La mostra sul Perugino

Corciano vetrina della cultura umbra anche per l’estate 2013. Torna puntuale, infatti, dal 3 al 18 agosto il Corciano Festival, appuntamento culturale fisso che, anche quest’anno, trasformerà uno dei borghi più belli d’Italia in un vero e proprio palcoscenico per arte, teatro, musica e tradizione. Il ricco cartellone di questa edizione si articolerà in più sezioni.

Corciano I palazzi, le opere d’arte e l’intatto tessuto medievale del centro storico, chiuso nell’anello delle possenti mura difensive, sono la testimonianza di questo nobile passato che rende Corciano un gioiello di storia sopravvissuto al tempo e uno dei Borghi più belli d’Italia riconosciuto come Destinazione Europea di Eccellenza. L’antica cittadina è caratterizzata dalla presenza di numerosi musei che ne rappresentano la civiltà, le origini e le caratteristiche. Il Museo della Pievania, l’Antiquarium, il Museo della Casa Contadina, il Centro Valorizzazione Prodotti Tipici ed inoltre, a due passi dal borgo, è possibile visitare la necropoli etrusca di Fosso Rigo e quella di Strozzacapponi. In occasione dell’inaugurazione del Corciano Festival, sabato 3 agosto alle ore 17,30 presso i Giardini del Torrione di Porta Santa Maria, verrà celebrata la riapertura del Torrione di Porta Santa Maria dopo il restauro, sovvenzionato da Brunello Cucinelli. E’ una tra le più importanti evidenze artistiche di Corciano, determinante non solo per lo studio dell’assetto urbanistico-architettonico, fu realizzata a partire dal 1482. Da sempre il Torrione di Porta Santa Maria è l’emblema di Corciano e da più di 40 anni l’elemento fondante delle rievocazioni storiche che si svolgono per la festa dell’Assunta di mezz’agosto.

Sezione arti visive per Il Perugino La sezione arti visive di questa nuova edizione del Corciano Festival è dedicata al 500° anniversario della collocazione nella Chiesa parrocchiale della Pala dell’Assunta del Perugino. La Chiesa-Museo di San Francesco ospita dal 20 luglio al 20 ottobre 2013 la mostra ‘Con oro e colori preziosi e buoni. Perugino a Corciano. 1513 – 2013. I cinquecento anni della Pala dell’Assunta’. Nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, inoltre, si potrà assistere all’ipotesi ricostruttiva e alla videoproiezione del partito architettonico della parete lignea cinquecentesca della Pala d’altare del Perugino. L’originalità di quest’edizione ‘straordinaria’ della mostra di arti visive contemporanee è data non solo dal tema su Perugino, ma anche dalla distribuzione su tutto il borgo, in nuovi e rinnovati spazi caratteristici, delle opere, alcune sono state create ‘site specific’ da alcun artisti. Da un’approfondita ricognizione degli spazi, si è verificato la possibilità di realizzare una grande mostra policentrica che interesserà tutto l’abitato con dipinti, sculture e installazioni. Oltre a quelli tradizionali come l’Antico Mulino o quelli del Chiostro comunale, saranno impegnati i tre livelli del restaurato Torrione. Inoltre, è stata riaperta la chiesa di Sant’Antonio e, soprattutto, la parte inferiore di detta chiesa, dotata di una passerella che consentirà di ammirare il suggestivo spazio e gli affreschi.

Sezione musica Vistuosismi ‘800 è il titolo del concerto di apertura del Festival la sera del 3 agosto in Piazza Coragino. Nel secolo del romanticismo l’Opera lirica è stato indubbiamente il fenomeno musicale più importante, e non solo in Italia, ma questo non deve farci dimenticare l’abbagliante esplosione del virtuosismo strumentale che fu uno dei connotati più vistosi dell’epoca, e di cui il violino di Niccolò Paganini fu l’incarnazione. Musica da intrattenimento, talvolta di nuova invenzione, ma più spesso con melodie riecheggianti motivi tratti dal repertorio operistico più popolare in cui predominano virtuosismo e buon gusto sempre cari ai frequentatori dei salotti. Ne sarà protagonista Corciano Festival Ensemble. Dopo i positivi riscontri del concerto della scorsa edizione dedicata ai Cori dalle Opere Verdiane quest’anno il Festival affronta un altro aspetto della produzione di Giuseppe Verdi, il Balletto. Giovedì 8 agosto ci sarà un concerto dedicato alla musica etnica con l’Ensemble Micrologus e Raffaello Simeoni in Saltarello all’Alhambra «una festa che invoglia il pubblico ad immergersi e abbandonarsi alle atmosfere delle più antiche tradizioni accanto a sonorità di visioni d’avanguardia» che comprende anche le musiche della colonna sonora del film Premio Oscar ‘Mediterraneo’ di Gabriele Salvatores. Musica jazz con Gabriele Mirabassi, lunedì 12 agosto al Teatro della Filarmonica. Sarà accompagnato dalla Corciano Festival Orchestra in un programma di musiche del Maestro perugino e di altri autori che a lui hanno dedicato le loro opere. Il Festival si conclude domenica 18 agosto ancora in Piazza Coragino con il tradizionale concerto della Corciano Festival Orchestra con brani tratti dal grande repertorio storico per Orchestra di Fiati e dall’Archivio del Concorso Internazionale di Composizione per Banda di Corciano che quest’anno giunge alla 29^ Edizione.

Sezione I Salotti dell’Umbri del cuore La Sezione offre un riconoscimento ad insigni personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno scelto l’Umbria come stabile residenza o come luogo ove rifugiarsi per lavorare, meditare, riposare. Una seconda terra natale che, al posto della prima, è stata scelta e, quindi, è più amata. L’iniziativa vuol essere una ricognizione su questa ‘felice immigrazione’ che riconferma l’Umbria come terra di serenità e di bellezza, dandole, all’esterno, notorietà e lustro, e, nel contempo, ne promuove l’attività culturale, artistica, scientifica e letteraria. Ospiti di quest’anno: il direttore artistico Spoleto Festival dei Due Mondi Giorgio Ferrara, intervistato dal direttore artistico del Todi Arte Festival Silvano Spada e dalla giornalista Annalia Sabelli Fioretti; Peppe Vessicchio musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra, intervistato dai giornalisti Giovanni Dozzini e Leonardo Malà; il tenore e attore Gianluca Terranova intervistato dal giornalista, conduttore televisivo, autore di “All’Opera!” Antonio Lubrano; il calciatore campione del Mondo 2006 Marco Materazzi e Ilario Castagner ex allenatore, commentatore sportivo, entrambi intervistati dai giornalisti Roberto Sabatini e Riccardo Marioni. All’interno di questa sezione uno speciale evento: Perugia 2019, con la terra di San Francesco e l’Umbria.

Sezione teatro Torna il teatro rinnovando con sguardo contemporaneo le suggestioni che hanno costituito la linea dorsale della lunga e affascinante collaborazione con Corciano. Due gli spettacoli che andranno in scena: ‘Mistero Buffo’ di Dario Fo e ‘La Mandragola’ di Niccolò Machiavelli, due spettacoli popolari per attori, quattro musici e proiezioni di dipinti del Perugino in piazza Coragino e lungo l’Acropoli di Corciano. Le due produzioni propongono uno sguardo giocoso e carico di affetto verso il teatro dei tempi del Perugino.

Sezione Rievocazione storiche Il festival come ogni anno propone alcune manifestazioni in costume del ‘400 che, oltre ad un valore folkloristico, hanno lo scopo di ripresentare la vita di un castello medievale e di alcune sue manifestazioni religiose. Il 13 agosto è dedicato alle Serenate dei Menestrelli. Come di consueto nel mondo medievale, le grandi solennità non si limitavano al solo giorno di festa, ma si estendevano anche ai giorni immediatamente precedenti, mescolando sacro e profano. È questa una serata interamente dedicata all’amore animata dal gruppo di musica medievale ‘I menestrelli di Corciano’. Il 14 agosto invece ci sarà la Processione del lume. Quest’anno la notte medievale, invece che la notte della ‘grande vigilia’, si svolgerà il 17 vigilia della chiusura della manifestazione. Il 15 agosto il tradizionale Corteo storico del Gonfalone nasce in ricordo di un’antica processione religiosa che si svolgeva a Corciano, fin dal XVI secolo. Il magico e naturale scenario dell’antico castello di Corciano è impreziosito da bandiere e stendardi che sventolando colorano balconi e finestre. In questi giorni ricercati menù, un servizio in costumi storici e un tripudio di fiaccole caratterizzano le cene nella già di per sé suggestiva Taverna del Duca. Durante le giornate medievali si allestisce un grande campo dove artigiani, cavalieri, armigeri con al seguito le proprie famiglie e la servitù offrono scorci di vita quotidiana come il lavoro, la cucina, giochi d’arme, l’addestramento e la vestizione di un cavaliere. Anche quest’anno va in scena, nell’ambito del Corciano Festival, lo spettacolo culinario della Taverna del Duca, sempre fedele e rispettoso della tradizione, della qualità e della cura che dal 1977 lo caratterizza. Nella lista delle vivande, quotidianamente, verranno inserite preparazioni tradizionali secondo le ricette gelosamente custodite dalle valenti cuoche corcianesi. Le giornate delle rievocazioni storiche vedranno il menù arricchirsi di piatti medioevali e rinascimentali.

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