di Lucia Caruso
Arriva anche a Perugia, per la felicità della comunità calabrese trapiantata nel capoluogo umbro, “Conzativicci” il capolavoro di Sergio Crocco, il giardiniere poeta che ha riscosso un inaspettato e formidabile successo con questa ultima sua fatica, impressa nel cuore dei suoi corregionali.
Una commedia frizzante e allegra che racconta, attraverso lo slang tipico del luogo, situazioni bizzarre della città di Cosenza con le caricature dei suoi personaggi e di quella vita che scorre non troppo silenziosa sulle rive del Crati.
Il fenomeno Ideata e scritta da Sergio Crocco in soli 19 giorni debutta dopo 4 lunghi mesi di prove con una compagnia di attori non professionisti e “Conzativicci” è subito un successo dietro l’altro. I sold out non si contano. Il tam tam sulla rete impazza. I biglietti vanno a ruba. Il pubblico è stregato.
Gli ingredienti sono quelli che muovono gli animi della cosentinità: il tifo per la squadra del cuore, una religiosità appesa tra fede e folklore, lo spaccato della scena politica locale che è parte integrante della quotidianità, i clichè, i modi di dire e tutto quello che muove l’esistenza della città calabrese. Tutto imbastito dagli elementi tipici della commedia, assemblati dal dialetto cosentino.
Il cast L’aspetto degno di nota è di certo il cast. Una improbabile compagnia fatta di attori abili e soprattutto disabili che diventano protagonisti assoluti di due ore esilaranti, in cui ogni risata nasconde una riflessione sul senso profondo della vita.
L’appuntamento Gli incassi della commedia, che andrà in scena sabato 13 giugno alle 20 all’Hotel Giò Jazz di Perugia, saranno devoluti, come tutti quelli raccolti finora, all’associazione “La Terra di Piero”e al progetto della costruzione di un parco giochi senza barriere per bambini normodotati e non.
