Il centro storico di Città di Castello

di B.M.

Mestieri, spettacoli, gastronomia nella XVI edizione de «Le giornate dell’artigianato storico» che si terranno a Città di Castello da giovedì 27 agosto a domenica 30 nel rione Prato. Confermata, come negli ultimi anni l’ordinanza sugli alcolici e prevista vigilanza privata da parte della società rionale.

Location «Una manifestazione di grande richiamo e valore turistico – ha dichiarato il sindaco tifernate Luciano Bacchetta – quest’anno l’appuntamento ha un valore aggiunto perché celebriamo con una pubblicazione apposita anche i 150 anni della società rionale. I lavori, che hanno interessato direttamente il territorio del quartiere, hanno indotto a ripensare il perimetro della manifestazione che avrà il suo baricentro in piazza del Garigliano e le diramazioni in via dei Casceri, via Cesare Battisti, via Santa Caterina».

Ordinanza Torna dunque uno degli appuntamenti più attesi dell’estate tifernate. Manifestazione di grande successo che porta sempre con sé una scia di polemiche riguardo ai troppi bagordi. Alcol che verrà limitato, come nelle precedenti edizioni, come ha spiegato Luigi Bartolini, uno dei rappresentanti della società rionale Prato, per il quale «La festa punterà sull’intuizione dell’origine, rievocazione di un mondo antico che aveva la sua quotidianità tra le vie del Prato, circoscrivendo alcuni effetti dovuti anche al successo di pubblico, oltre ogni aspettativa, ad un flusso di visitatori difficilmente controllabile. Avremmo una vigilanza privata ed una in clima con l’atmosfera dell’iniziativa, dato che sarà gestito dai Cavalieri dell’arma antica, gruppo in costume, famoso per i combattimenti che dovrà limitare le sue esibizioni. Ringraziamo il sindaco che confermerà l’ordinanza sugli alcolici per evitare che si verifichino episodi che nulla hanno a che fare con lo spirito della manifestazione».

Mestieri «I mestieri saranno 65 – ha anticipato Angelo Rampi della società rionale – alcuni proporranno l’intera filiera, come i ginestrai (nove banchi per cento metri di allestimento) e la cartiera, il pittore acrobatico rappresenta invece una novità. Tutti proporranno soltanto oggetti risultato delle lavorazioni proposte o strettamente affini, facendo prevalere l’aspetto didattico a favore di bambini e famiglie, le stesse per le quali abbiamo deciso di aprire anche nella mattina di sabato e di domenica tutto il percorso».

Taverne E poi tornano le taverne, con menù rigorosamente fedeli alla cucina dell’epoca: «Taverna del Cassero, La Cannoniera, Il Forno, la Taverna del Gatto, Boccon Divino apriranno giovedì sera e per tre sere saranno a disposizione – ha aggiunto Mauro Renzini – gli spettacoli, frati del Veneto, giullari trampolieri e mangiafuoco dell’Accademia creativa, saltimbanchi e pittori estemporanei, saranno itineranti facendo base a piazza del Garigliano e animando in modo continuativo le vie coinvolte. Il corteo storico, a cui prenderanno parte gli sbandieratori di Castiglion Fiorentino e i Tamburini di Tor d’Andrea di Assisi, muoverà alle 16».

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