di Barbara Maccari
Città di Castello sarà per tutto il 2015 la capitale europea dell’arte contemporanea. Tanti gli eventi che si susseguiranno nell’anno in cui si festeggerà il centenario della nascita di Alberto Burri, e proprio sulla scia delle celebrazioni del grande Maestro è stato creato un progetto, che si chiamerà «Pinacoteca contemporanea», con un calendario ad hoc negli spazi della Pinacoteca comunale tifernate (in collaborazione con la Fondazione Burri) che ospiterà tre mostre. «Sarà un anno lungo ed importante per la cultura tifernate – ha detto il vice sindaco Michele Bettarelli presentando venerdì gli appuntamenti– il centenario ci permetterà di valorizzare tutto il nostro patrimonio».
Personale Zauli Il primo evento espositivo ad aprire la rassegna sarà quello dedicato a Carlo Zauli, dall’11 aprile all’11 giugno a Palazzo Vitelli alla Cannoniera e riprenderà poi dal 14 novembre fino al marzo 2016 (Costo del biglietto 4 euro, orari 10-13 e 14,30-18,30). La personale sui «Bianchi» di Carlo Zauli comprende la presentazione di una selezione di opere scultoree in grès ceramico realizzate dall’artista durante oltre vent’anni, dagli anni ’60, proseguendo poi per tutti gli anni ’70 sino alla metà degli anni ’80. Un nucleo di circa 25 pezzi tra sculture medio-grandi, alcune di esse a parete e almeno due di grandi dimensioni, da sempre considerate fra le maggiormente rappresentative della produzione artistica dello scultore. I lavori presenti saranno tutti caratterizzati, nella loro quasi integrità, dal celebre «Bianco Zauli», smalto per grès ad alta temperatura, unico nel suo genere e irriproducibile, che l’artista mise a punto personalmente studiandone i componenti chimici e metallici capaci, nel loro specifico mix e dosaggio, di assumere infinite sfumature di colori.
Legame Zauli-Burri «Questa mostra nell’anno del Centenario è un evento molto importante per noi – ha detto la curatrice Monica Zauli – mio padre era legato ad Alberto Burri per una questione di poetica della materia. Questa personale rappresenta una chiusura del cerchio a 12 anni dalla sua scomparsa. Abbiamo scelto i Bianchi dopo la visita a questo bellissimo palazzo della Pinacoteca, ci ha colpito la vista meravigliosa della facciata che da sul giardino, tutta affrescata con colori grigi e bianchi, da qui la scelta del bianco, in una sorta di liaison col luogo».
Terrae Il 2015 è anche il centenario di un altro grande artista umbro, Leoncillo Leonardi. Questa doppia celebrazione è l’occasione quindi per riflettere sull’arte del periodo e del suo successivo evolversi. Questo è l’obiettivo che si propone il progetto della mostra «Terrae», che verrà allestita presso la Pinacoteca di Città di Castello dal 22 agosto al 1 novembre. Suddivisa in due sezioni specifiche, l’esposizione ha come principale oggetto d’indagine la produzione scultorea ceramica. In particolare, scopo dell’iniziativa è quello di indagare, da un lato, l’aspetto più propriamente storico-critico della stagione ceramica informale italiana, dall’altro, di offrire una panoramica, per quanto sintetica, del contesto europeo odierno inerente la ricerca artistica ceramica.
Prima mostra La prima sezione della mostra, intitolata «La ceramica nella stagione informale», raccoglie e approfondisce lo studio della produzione Informale dei maggiori artisti del dopoguerra che hanno contribuito a innovare il mezzo ceramico attraverso le proprie ricerche. Saranno presenti in mostra opere di artisti particolarmente rappresentativi di questa stagione, tra i quali Lucio Fontana, Leoncillo Leonardi, Fausto Melotti, Emilio Scanavino ed altri maestri di primo piano dell’arte italiana. L’esposizione sarà allestita all’interno dell’ala nuova della Pinacoteca di Città di Castello, sfruttando le cinque sale solitamente dedicate alle mostre temporanee.
Seconda mostra La seconda sezione, intitolata «La ricerca nella ceramica contemporanea», rappresenta un tributo simbolico agli artisti umbri, Alberto Burri e Leoncillo Leonardi, in occasione del centenario della loro nascita. Queste due grandi personalità artistiche saranno omaggiate attraverso una selezione di dieci artisti contemporanei dediti alla ricerca in ambito ceramico, rappresentativi del contesto nazionale ed europeo, nei cui lavori sarà possibile cogliere quello che, probabilmente, ha rappresentato l’aspetto principale dell’arte dei due grandi maestri, ovvero la sete di ricerca e la sperimentazione. Saranno presenti all’esposizione artisti internazionali tra i quali, Casanovas Claudi, Rapha Perèz, Terry Devies, ma anche valenti italiani che hanno dato prova della loro qualità tra cui Annalisa Guerri, Sara Dario, Marta Palmieri ed altri. L’esposizione verrà allestita presso la ex limonaia della Pinacoteca comunale. Ogni artista sarà presente in mostra con 3/5 opere o istallazioni realizzate per l’occasione.
