«Lupo Alberto – Quasi un parente» è il titolo della mostra che l’associazione Amici del Fumetto dedicherà al simpatico lupo nato dalla matita di Guido Silvestri in arte Silver. Le tavole che vanno dalle prime apparizioni fino alle strisce più recenti verranno esposte nelle splendide sale de Il Quadrilatero di palazzo Bufalini, in pieno centro storico a Città di Castello. Un excursus della storia di lupo Alberto e di tutti i personaggi della fattoria Mckenzie attraverso gigantografie, scenografie, proiezioni e alcune opere particolari come le tavole originali del fumetto dedicato all’arte del Correggio. A due mesi dall’inizio della mostra, precisamente sabato 28 e domenica 29 luglio prossimi, Massimiliano Bosani (agente di Silver) e Federico Bettini (Responsabile Redazione Lupo Alberto) verranno a Città di Castello per concordare, assieme agli Amici del Fumetto e al Presidente Gianfranco Bellini, gli ultimi dettagli sull’organizzazione e per visitare i luoghi di quella che ormai è divenuta la Mostra Nazionale del Fumetto.
Lupo Alberto è una striscia a fumetti che prende nome dal personaggio principale e riprende la figura dell’uomo comune, con un obiettivo nella vita, e una certa dose di sfortuna.Cerca sempre di rubare una gallina di nome Marta che è la sua fidanzata ma Mosè, cane da guardia, fa di tutto per impedirglielo. Proprio da questi epici scontri fra Lupo Alberto e Mosè sono nate le prime strisce della serie. Lupo Alberto fa la sua prima comparsa nel febbraio del 1974 con delle strisce pubblicate dal giovane Silver sul Corriere dei Ragazzo. Poco più di un anno dopo, la Dardo pubblicò il primo albo dedicato a questo personaggio. Lupo Alberto viene proposto come albo mensile dopo una sfortunata serie di otto numeri editi dalla Corno a cavallo del 1983-84 (fonte Wikipedia)

