Il ‘piccolo Banksy’ irrompe nuovamente per le strade di Città della Pieve. Appaiono manifesti tra i vicoli e sugli sportellini delle centraline del gas. Il suo primo ‘intervento artistico’ è avvenuto in occasione della pandemia, più precisamente durante il lockdown, con manifesti che riproducevano opere del Perugino insieme a messaggi di incoraggiamento rivolti alla popolazione. I manifesti apparsi, questa volta in città, riprendono nuovamente pitture del Perugino, collegate ancora una volta a temi di attualità, ma prevalentemente con messaggi che richiamano ai cambiamenti climatici e alle sue conseguenze. Ancora una volta l’iniziativa è anonima. La firma rimanda a un probabile ‘collettivo’ #Gcc – Gente contro corrente. C’è anche un lavoro audio che accompagna le realizzazioni e che è possibile ascoltare attraverso il Qr code. Il blogger di Città della Pieve Treote Siperchio l’ha definito «sicuramente contro corrente».









