Il sindaco Cardarelli consegna la cittadinanza onoraria a Carla Fendi col presidente del consiglio comunale Panfili

di C.F.

«Ringrazio il sindaco, il consiglio comunale e l’intera città per il prezioso riconoscimento, sapere quali personaggi sono fregiati di questa onorificenza mi commuove molto». Queste le prime parole pronunciate da Carla Fendi in consiglio comunale dove domenica pomeriggio il sindaco Fabrizio Cardarelli e il presidente Giampiero Panfili le hanno conferito il titolo di cittadina onoraria in virtù del grande impegno profuso per Spoleto e specificatamente per il finanziamento da un milione di euro con cui la Fondazione a lei intitolata ha permesso il restauro del Caio Melisso.

FENDI CITTADINA ONORARIA: FOTOGALLERY

Fendi: «Spoleto ha un cuore grande» Profondamente commossa, Fendi dai banchi della giunta ha parlato all’aula dove oltre ad alcuni consiglieri comunali erano seduti suoi familiari, amici e collaboratori: «Tutti conoscete il legame che mi salda a questa città e quanto io ami e apprezzi questo luogo straordinario, le sue opere, le sue strutture, i suoi cittadini e i magnifici artigiani che ho imparato a conoscere. Spoleto – ha scandito la mecenate – ha un cuore grande e merita di vedere accrescere nel mondo la sua fama e il suo prestigio, personalmente sto portando avanti questo impegno insieme al direttore artistico della Fondazione, Quirino Conti (presente in aula e anche lui visibilmente commosso, ndr), che ringrazio per la meravigliosa conduzione artistica dello spettacolo di oggi (domenica, ndr) e di quelli precedenti, per questo auguro a me stessa di poter continuare a tutelare il Caio Melisso e la sua magnifica unicità. Voglio dedicare con tutto il mio cuore – ha concluso – questo riconoscimento a mio marito Candio (Speroni, scomparso nel 2013), da sempre abbiamo amato questa città con un’intensità che ci univa ancora di più, da oggi anche Candido sarà con me cittadino di Spoleto».

Panfili: «Doverosa gratitudine» Ad aprire la cerimonia è stato, però, il presidente del consiglio Panfili che dopo aver ricordato il legame che fin dagli anni Ottanta unisce la prestigiosa casa di moda internazionale e il Due Mondi, poi diventato più organico a partire dal 2007 e dall’entrata in scena di Giorgio Ferrara, ha affermato: «L’atto di doverosa gratitudine nei confronti di Carla Fendi è tanto più importante in considerazione della difficilissima congiuntura economica, che sembra imporre urgenze più concrete e materiali, lontane da ambizioni intellettuali e simboliche, dimenticando invece quanto l’investimento nei valori della cultura e dell’arte sia un atto di decisiva portata per le sorti di ogni società».

Cardarelli: «Per Spoleto Fendi ha amore incondizionato» La parola è poi passata al sindaco Cardarelli: «Conferire la cittadinanza onoraria, riconoscere il valore e il prestigio del contributo dato a Spoleto, non è solo l’occasione per rendere omaggio alle donne e agli uomini che, negli anni, hanno reso più autorevole agli occhi del mondo la nostra comunità, favorendone la riconoscibilità e la crescita culturale ed artistica, ma rappresenta anche un momento per mettere in ordine fatti e avvenimenti della nostra storia recente, cercando di cogliere l’essenza di questi contributi, l’umanità che spesso si cela dietro opere particolarmente meritorie.  Lo spirito mecenatistico che ha contraddistinto la complessa operazione che ha portato al restauro del Teatro Caio Melisso, uno dei luoghi simbolo di Spoleto, è la più lampante dimostrazione dell’amore incondizionato di Carla Fendi nei confronti dei valori dell’arte e della cultura, un gesto di generosità che merita da parte della città la più alta riconoscenza »

Fendi: «Concerto finale già successo di pubblico» Alla mecenate è stata quindi consegnata la pergamena contenente le motivazioni del conferimento del titolo e un mazzo di rose bianche: «Ora – ha detto commossa Fendi – andiamo a goderci il Concerto finale che ha già fatto registrare un successo enorme di pubblico che ha costretto a installare una pedana anche davanti al mio Caio Melisso e a chiedere la disponibilità dei giardini di piazza Duomo al vescovo (monsignor Renato Boccardo, ndr) e pure all’avvocato Massimo Marcucci, è un risultato straordinario e sono sicura che sarà sempre un crescendo». Carla Fendi da domenica pomeriggio è cittadina onoraria di Spoleto, insieme a Gian Carlo Menotti, Adriano Belli, Giovanni Carandente e Ellen Stewart ‘La Mama’.

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