di M.Alessia Manti
Umbria Jazz non è solo musica da ascoltare. Da 27 anni c’è anche una dimensione didattica che si svolge parallelamente al Festival – dal 3 al 15 luglio -, le Clinics tenute dal Berklee College of Music di Boston. Con oltre 250 studenti l’anno (210 per l’edizione di quest’anno) provenienti da tutto il mondo la scuola ha diplomato ormai diverse migliaia di giovani e a cui da la possibilità di stare a contatto, sentire e vedere ogni sera alcuni dei più grandi musicisti jazz. «In due settimane non solo impari ciò che di solito ti insegnano in un anno – ci dice una studentessa di Savona – è un’esperienza unica proprio perché normalmente non capita tutti i giorni di parlare con Erykah Badu! Un’esperienza professionale e umana incredibile, vivi quotidianamente con persone che hanno le tue stesse passioni». I musicisti che suonano a Umbria Jazz visitano spesso la summer school per tenere delle clinics come hanno fatto in passato nomi del calibro di Elvin Jones, Joe Zawinul, Joe Lovano, John McLaughlin e Bobby McFerrin.
Leader mondiale La collaborazione tra Berklee e Umbria Jazz è una delle più longeve a livello internazionale. Un’iniziativa di grande successo affermatasi negli anni e che offre la garanzia di una scuola leader mondiale nel settore dell’insegnamento musicale. I seminari quest’anno si sono svolti all’interno della Scuola elementare A.Fabretti, in piazza del Drago e come di consueto sono state asseganate diverse borse di studio per un totale di 50 mila dollari.
Le lezioni Negli ultimi 16 anni la collaborazione tra il College, Umbria Jazz Festival, la città e la Provincia di Perugia e la Regione Umbria, ha prodotto opportunità senza precedenti per 3.500 aspiranti musicisiti provenienti da tutta Europa. Qui vengono sviluppate tecnica e disciplina. Le giornate scorrono tra ore di lezione, i concerti notturni e le jam sessions con studenti e insegnanti che vanno avanti fino a tarda notte in aule attrezzate con strumenti di alta qualità. Sei discipline differenti: batteria, chitarra, contrabbasso/basso elettrico, piano, sax, tromba, voce e la nuova classe, unica in Italia, di Song Writing, dedicata alla composizione e performance di brani o canzoni.
La storia Fondato nel 1945, il Berklee College of Music ha contribuito allo sviluppo di numerose carriere in musica per più di 55 anni. Sicuramente è la più grande scuola di musica del mondo e vanta un totale di 3.400 studenti iscritti , 35 per cento provenienti da tutte le nazioni del mondo. Il college è il centro di un network internazionale composto da 14 scuole sparse in tutto il mondo e molti ex alunni sono oggi figure di spicco nel mondo della musica e molti sono plurivincitori di Grammy Awards. La scuola è diretta da Larry Monroe, vice presidente per i programmi internazionali del Berklee, in collaborazione con Giovanni Tommaso, direttore delle clinics, e Sauro Peducci, direttore dell’organizzazione, con il supporto del fondatore di Umbria Jazz, Carlo Pagnotta. Fu proprio Pagnotta a chiedere alla Berklee di sviluppare questi corsi estivi durante Umbria Jazz. Dopo la prima edizione, ed alcune parole spese da Monroe circa l’innovativo metodo di insegnamento Jazz, centinaia di questi giovani musicisti portano ogni anno i loro strumenti ad Umbria Jazz e spendono questi giorni imparando quello che i loro idoli fanno sul palco del festival ogni sera.

