Porta la firma del dirigente Andrea Zaccone la determina del Comune di Terni con la quale si dispone l’acquisto di teche espositive, scaffalature librarie e uno schermo multimediale per oltre 14 mila euro; forniture, assegnate a quattro diverse ditte specializzate, destinate al futuro museo del Risorgimento che sarà allestito all’interno dell’ex Monastero di S. Cecilia nel borgo di Collescipoli.
Nella sala espositiva, da quanto si apprende, saranno raccolti diversi materiali di carattere documentale storico e scientifico. Una sezione sarà dedicata all’astronomia e all’astrofisica. Come si apprende dal documento comunale, nel territorio di Collescipoli il 3 febbraio 1890 cadde infatti un meteorite: si trattava di una condrite che precipitò dividendosi in vari frammenti nella zona di Colle Antifone (Terni). I frammenti recuperati, per un peso complessivo di circa 5 kg, sono oggi conservati ed esposti in diversi musei di rilevanza internazionale. Un frammento del suddetto meteorite la cittadinanza di Collescipoli auspica che sia conservato ed esposto nel costituendo museo e
presidio culturale del borgo ternano.
