«Come essere felici?». Si proverà a rispondere a questa difficilissima domanda durante il ‘Festival Internazionale della Felicità’, che si svolgerà dal 1 agosto al 18 settembre ad Assisi. «La positività è insita nella città di Assisi per la storia, l’ambiente e la bellezza. Questo Festival sarà un amplificatore di felicità», ha affermato durante la presentazione a Roma, Roberto Giacobbo, vicedirettore di Rai2 e coordinatore degli incontri, durante la presentazione.
Il Festival La kermesse, promossa dalla Città di Assisi in collaborazione con Confcommercio Assisi e Valfabbrica, sarà un viaggio attraverso tutte le sfumature della Felicità, abbracciando le sfere della cultura, dello spettacolo, della musica, della politica e dell’imprenditoria, per provare a rispondere alla domanda che da sempre l’umanità si pone: “Come essere felici?” «Scegliere il tema della Feicità è stata una vera e propria necessità – ha aggiunto l’assessore Serena Morosi -. Abbiamo desiderio di felicità, sia come singoli che come comunità. Questo Festival, attraverso le tante voci e i tanti contributi che interverranno nelle numerose iniziative in programma, offrirà percorsi di riflessione che costituiranno un grande investimento per il nostro Territorio. In questo percorso verso la felicità, in assonanza con lo Spirito di Assisi – ha concluso – potenzieremo i valori umani condivisi, quali la solidarietà, il rispetto, l’ascolto, l’assenza di conflitto nella relazione, la meditazione».
Gli eventi Molti i momenti che comporranno la rassegna nella Città umbra, fatta di intelligente intrattenimento, di riflessione e approfondimento. Tra tutti, il 9 agosto, la prima esecuzione di “Salomè”, opera lirica in 1 atto e 3 scene di p. Giuseppe Magrino, con la regia di Graziano Sirci, in Piazza del Comune, nel Tempio di Santa Maria Sopra Minerva (Coro Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco di Assisi). Si proseguirà poi, il 15 agosto, davanti alla Basilica Superiore di S. Francesco d’Assisi, con il concerto “Il cuore non ha barriere” dell’eclettico pianista Maurizio Mastrini, primo al mondo a sperimentare la musica letta e suonata al contrario. Il 23 agosto Santa Maria degli Angeli ospiterà Cristiano De André, uno dei più importanti cantautori italiani. Il 18 settembre il sagrato della Cattedrale di San Rufino sarà la quinta dell’esibizione del pianista di fama internazionale Luis Enríquez Bacalov. Nel mezzo decine di incontri, eventi, concerti, organizzati tra i luoghi ed i monumenti della Città umbra patrimonio Unesco, che diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto. Nell’ultima settimana di agosto, con la rassegna “Dal Colle del Paradiso” diretta da p. Giuseppe Magrino, la kermesse abbraccerà anche arte e fede, contribuendo a rendere Assisi un modello credibile di pace e dialogo. Cuore del Festival sarà il week end 11 – 13 settembre, in cui si succederanno importanti incontri-interviste coordinate da Roberto Giacobbo, Vicedirettore di Rai2: ospiti noti e persone comuni diverranno Ambasciatori della Felicità “Città di Assisi” e riceveranno in dono “La Felicità” di aiutare con la propria partecipazione Associazioni, istituti di ricerca, onlus del territorio e non solo.
Ambasciatori della felicità Ad Assisi è stata istituita una Commissione, presieduta da Roberto Giacobbo e Maurizio Mastrini, che nominerà, per la prima edizione della kermesse, 12 Ambasciatori della Felicità “Città di Assisi” nel Mondo. Gli Ambasciatori, rappresentanti di qualsiasi categoria professionale, ricercatori, imprenditori, artisti, scrittori ma anche persone “comuni”, riceveranno in dono “La Felicità” di poter aiutare con la propria partecipazione associazioni, istituti di ricerca e onlus del territorio e non solo. All’inizio di ogni incontro-intervista verranno distribuite delle buste per la raccolta delle offerte da destinare ad un’associazione o un ente benefico collegata all’incontro-intervista. L’Ospite-Ambasciatore consegnerà il dono e riceverà l’Attestato di Ambasciatore della Felicità, realizzato artigianalmente in carta pregiata dai ragazzi disabili del Centro Diurno Semiresidenziale “La Semente” di Spello.
