Una veduta di Montone

B.M.

Venerdì 27 novembre, a partire dalle ore 18, Montone si trasformerà in un centro di rilevanza politica mondiale. In occasione del 70esimo anniversario della fondazione dell’Onu, l’associazione culturale ‘Scoprendo l’Italia’ ha infatti scelto lo storico borgo medievale dell’Alta Valle del Tevere per ospitare una grande festa della diplomazia, alla quale prenderanno parte gli ambasciatori stranieri accreditati presso la Santa Sede, alla presenza delle massime autorità locali, provinciali e regionali.

Importanti sfide «La ricorrenza è un’occasione per mettere in risalto le importanti sfide che la comunità internazionale dovrà affrontare come la pace, la sicurezza, l’ambiente, lo sviluppo e i diritti umani – hanno dichiarato il sindaco di Montone Mirco Rinaldi ed il presidente dell’associazione ‘Scoprendo l’Italia’Salvador Miguel Porcaro – Sicuramente questo gesto non sarà la panacea di quanto stiamo vivendo ma desideriamo umilmente dare voce ai tanti bambini e ragazzi di Montone e cittadine limitrofe che come i loro coetanei di Iraq, Siria, Palestina e di tante altre nazioni del mondo, invocano dagli adulti un mondo di pace».

Carta di Montone Il programma prevede lo svolgimento della cerimonia di illuminazione delle mura cittadine con il colore blu delle Nazioni Unite e l’accensione del Tripode della pace nel chiostro della chiesa di San Francesco, al cui interno sarà poi data lettura della ‘Carta di Montone – appello per la pace tra i popoli’, scritta in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo) dai ragazzi di Montone e pronta ad essere sottoscritta da tutte le personalità diplomatiche, istituzionali, religiose, civili, politiche e militari presenti. Il documento sarà consegnato direttamente nelle mani del segretario generale Ban Ki-moon dal presidente dell’associazione, Andrea Stella di Vicenza.

Presenze Parteciperanno all’evento la filarmonica Braccio Fortebraccio (banda cittadina), la parrocchia di San Gregorio Magno, la confraternita del S.S. e nome di Dio di Montone, residenze instabili, Fabio Galeotti (artista che illumina i monumenti), la corale Fortebraccio e la Pro Loco Montonese con una rappresentanza del corteo storico della donazione della santa Spina.

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