Bart e Krusty dei Simpson

Il giallo dei fiori della campagna tuderte e il giallo più famoso al mondo degli ultimi trent’anni di televisione si incontrano a Todi. L’occasione è il Todi Festival, che ha in programma, per sabato 3 settembre alle 17, alla sala del Consiglio del Palazzo Comunale, il Premio speciale al doppiaggio destinato ai Simpson: i celeberrimi cartoni animati che hanno compiuto 30 anni quest’anno, così come il Todi Festival festeggia l’importante traguardo del trentennale.

Bart e Krusty Certo, Bart e il suo amato Krusty il Clown non ci saranno fisicamente, ma ci sarà chi, per anni in Italia, ha dato voce alle loro avventure. Voci nell’Ombra, voci, spesso e volentieri, senza un volto da associare, ma capaci di rendere unico un personaggio, di cucirsi addosso al protagonista in maniera indissolubile. Grazie alla partnership tra Todi Festival e il Festival nazionale del doppiaggio, che ha tenuto la sedicesima edizione a Savona, e che fa tappa in Umbria per la prima volta, il 3 settembre sarà assegnato il Premio ai doppiatori italiani della fortunata serie ideata da Matt Groening, chiaro esempio di una produzione televisiva di grande successo durata decenni.

Premio alle voci A Todi, per ritirare lo speciale riconoscimento. sono attesi Gaia Bolognesi, che dalla 23esima stagione ha sostituito, come doppiatrice di Bart (Nancy Cartwright negli Stati Uniti), Ilaria Stagni, voce del terribile ragazzino dai capelli a spazzola dalla prima alla 22esima edizione, e Fabrizio Mazzotta, storico doppiatore di Krusty il Clown (Dan Castellaneta negli Stati Uniti). Queste le conferme ad oggi, con la possibilità di ulteriori sorprese nei prossimi giorni. A consegnare il premio sarà Veronica Pivetti, attrice e doppiatrice, membro della prestigiosa giuria del Festival del doppiaggio, che vanta la partecipazione a un episodio italiano dei Simpson.

Voci nell’Ombra La cerimonia di consegna sarà l’occasione per conoscere più da vicino le Voci nell’Ombra che hanno caratterizzato i pomeriggi e le sere di milioni di italiani, in compagnia di Tiziana Voarino, direttore del Festival del Doppiaggio insieme a Felice Rossello. Attorno alla premiazione si costruirà un breve talk show, volto a trattare anche le tematiche connesse alla trasposizione multimediale di un prodotto prettamente divertente e fortemente connotato Usa, ma da adattare alla cultura italiana e ai tratti che contraddistinguono il doppiaggio dei prodotti di lunga serialità televisiva e alle connesse possibili problematiche.

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