Al Centro italiano arte contemporanea di Foligno dieci sezioni tematiche mostrano progetti, disegni, poster, stampati, libri rari di architettura e arte nell’arco temporale dell’ultimo secolo. Inaugurata sabato 15 marzo, Unbound architecture/Scomposizioni dell’architettura, pagine, progetti, strutture, utopie’ è visitabile fino al 4 maggio.
L’esposizione L’arte si misura con lo spazio e l’architettura si confronta con la forma artistica attraverso un approccio intertestuale, che crea relazioni e rimandi tra libri, stampe e documenti. L’esposizione apre la stagione artistica e culturale del Ciac: è stata illustrata dalla presidente della Fondazione cassa di risparmio di Foligno Monica Sassi, insieme con il direttore artistico Italo Tomassoni e il curatore Emanuele De Donno. Le dieci sezioni tematiche si sviluppano lungo l’arco temporale di un secolo, a partire dal foglio-manifesto dell’architettura Futurista del 1914 e da un prezioso libro di visioni architettoniche di Virgilio Marchi, edito proprio nella città di Foligno nel 1924.

Arte e architettura In questa mostra l’architettura non è più un monologo degli edifici costruiti e l’arte non diventa una teoria di opere presentate; al contrario, entrambe si esprimono con voci infinite e simultanee che concorrono a un discorso di visioni, prospezioni, teorie e applicazioni di futuro. Volumi, astrazioni e scritti che riguardano modelli costruttivi, abitacoli, megastrutture, piastre suburbane, piattaforme abitanti, rivoluzioni domestiche, capsule spazio-temporali, ripari nomadi, chiatte e vele.

