Sabato 13 agosto il tour baratto del celebre pianista Maurizio Mastrini ha fatto tappa a Cascia, in Umbria, cittadina simbolo della carità espressa da Santa Rita. Il concerto si è tenuto nella chiesa di San’Antonio Abate.
L’iniziativa Per assistere a questo evento unico nel suo genere non è stato necessario acquistare un biglietto. I tanti spettatori hanno portato beni alimentari di prima necessità come pasta e zucchero. Il ricavato è stato devoluto interamente in beneficenza. Da quando è nata questa iniziativa sono stati raccolti ben oltre 80 quintali di prodotti. Questa formula ha avuto un successo tale che il pianista ha cominciato un vero e proprio Baratto-Tour: Siena, Udine, Ascoli Piceno, Prato, Roma, Rabat, Madrid, Vilnius sono alcune delle prossime date.
Il messaggio «Così facendo – è scritto in una nota dell’organizzazione – il maestro non solo crea occasioni che esaltano la solidarietà, ma lancia un vero grido di allarme per evidenziare la forte crisi economica che sempre di più attanaglia il nostro Paese e la cultura, a causa dei pochissimi fondi che le vengono destinati nonostante l’abbondanza di talenti straordinari».
Curiosità Il concerto di Cascia è stato sostenuto economicamente per i costi organizzativi da Franco Fedeli patron della Elite supermercati e ha visto l’amministrazione di Cascia patrocinare l’evento. Il pianista Maurizio Mastrini ha fatto parlare molto di sé non solo per il concerto-Baratto ma soprattutto per la lettura degli spartiti al contrario. Nell’ultimo album Heart il maestro ha sperimentato l’utilizzo del proprio battito cardiaco come supporto ritmico all’omonimo brano pianistico. L’album contiene anche un’inedita sperimentazione con sonorità elettroniche sovrapposte al pianoforte, una suite con alcuni brani già editi come “Tango Clandestino”, “Passion”, “Children’s Love” e l’inedito “Souk”, sviluppato con arrangiamenti elettronici, realizzato grazie alla collaborazione dei Dj ed arrangiatori Andrea Valentini e Diego Radicati. Nel disco sono presenti inoltre anche due brani: “Primavera la Rinascita” e “La stagione dell’amore”, in cui le note del piano di Maurizio Mastrini sono accompagnate dal suono degli archi della Merenptah International Orchestra diretta dal direttore d’orchestra Flavio Emilio Scogna.
