Franco Buffoni

Ad Umbrò, per l’appuntamento del 15 aprile, la poesia incontra il tema della frontiera. Sarà un itinerario molto ricco. Che cosa significa ‘frontiera’? Come può, la poesia, farci trovare le variazioni del suo significato?

Franco Buffoni Dalla connotazione geografica a quella linguistica, dalla connotazione di limite a quella di relazione, lo racconterà Franco Buffoni, tra i maestri della poesia italiana contemporanea e raffinato traduttore dall’inglese, che aprirà le letture della serata. I suoi ultimi libri, la raccolta di poesie Jucci (Mondadori, 2014) e le prose di ‘Il racconto dello sguardo acceso’ (Marcos y Marcos, 2015), attraversano il tema dalla prospettiva dell’incontro e dello scontro tra spazi e culture, ma anche da quella del gender e del confronto tra eterosessualità e omosessualità. Franco Buffoni, inoltre, è impegnato da più di vent’anni nella ricerca sulla poesia delle giovani generazioni, con i ‘Quaderni di poesia italiana contemporanea’, che hanno scoperto particolari voci poetiche poi maturate in sviluppi molto interessanti, facendo anche da trait d’union tra la frontiera degli autori maturi e quella di chi si affaccia alla scrittura.

Altri ospiti Con Franco Buffoni ci saranno Maddalena Bergamin e Marco Paone. Maddalena vive a Parigi ed è dottoranda alla Sorbonne, dove lavora come lettrice. Si occupa di poesia femminile contemporanea, secondo un approccio lacaniano. Ha pubblicato la raccolta Comunque, la pioggia(Giulio Perrone, 2007) e la silloge Scoppieranno anche queste stagioni nelXII Quaderno di poesia italiana contemporanea (Marcos y Marcos, 2015). Marco Paone è dottorando in ispanistica all’Università di Perugia e docente di spagnolo. Ha pubblicato Ultramarinos, una raccolta di poesie in galego (Ediciones Follas Novas, 2014). Le letture saranno affiancate dall’accompagnamento musicale di Flavio Iuliani.