Sabato 6 giugno alle 18, il Caffè Cavour di Terni inaugura Frammenti, una personale dell’artista Andrea Macciò. L’esposizione – parte del progetto Caffè Cavour Creativo – si propone come una mappa di un percorso artistico che va dal 2018 al 2026.

Nelle opere di Macciò la componente visiva e pittorica non è scindibile da quella poetica: le due dimensioni si alimentano a vicenda in un processo continuo di interscambio, fino a che i confini tra le diverse forme d’arte si dissolvono. Le opere esposte sono realizzate con tecnica mista su supporti ispirati al principio dell’arte del recupero e alla tradizione della ricerca verbo-visiva – cancellatura, collage, cut-up, tempera e acrilico su tavola o tela, pastello su carta – mentre i testi poetici seguono i principi della Found Poetry. Nelle produzioni più recenti dell’artista la componente pittorica prende il sopravvento su quella verbale: il testo nasce sempre più spesso non dall’estrazione di parole da materiali preesistenti, ma per risonanza con le emozioni suscitate dalla composizione cromatica dell’opera. La parola segue il colore, non lo precede.
Accanto al nucleo principale, Macciò presenta anche il progetto fotografico Da Dante al Grand Tour, visioni letterarie della Bassa Umbria, con immagini realizzate per le mostre organizzate dall’associazione Umru sul tema della presenza di Terni e dell’Umbria meridionale nella letteratura classica e romantica, più uno scatto inedito che chiude il percorso con lo sguardo rivolto a una rinascita di Terni come polo dell’arte contemporanea. Frammenti è visitabile dal 6 giugno all’8 luglio in via Cavour 15, Terni.
