A Gubbio parte la Corsa dei Ceri

Il grande giorno per gli eugubini di tutto il mondo è arrivato. Con l’Alzata in una Gubbio gremita di gente, eugubini ma anche tanti turisti, ha preso il via al grido rituale di «Via ch’eccoli!» l’evento più importante. Quello che ha consegnato alla Regione Umbria il suo stemma.

La Festa dei Ceri, come ogni anno il 15 maggio, si svolge in onore di sant’Ubaldo, patrono di Gubbio. Come sintetizza wikipedia, i Ceri sono tre “macchine” di legno coronate dalle statue di sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio abate, innestate verticalmente su altrettante barelle, a forma di “H”, che ne permettono il trasporto a spalla; il loro peso è di circa 300 kg.[3] Non è soltanto il peso che rende difficoltoso il loro trasporto (in realtà, corsa), quanto l’altezza, la velocità, le asperità del percorso e i cambi al “volo” (dette mute) tra i portatori in corsa.

La corsa I portatori di Ceri si chiamano ceraioli. I capodieci sono tre, uno per ogni cero, effettuano l’Alzata (ovvero inaugurano la corsa) e sono i responsabili del buon andamento della corsa del loro cero. Tocca a loro guidare il Cero durante la corsa, stando anteriormente tra le stanghe e vigilando sul cambio che si danno le varie “mute” di ceraioli (squadre composte da otto persone). Ci sono poi i capocinque, che dalla parte posteriore della barella aiutano il capodieci a tenere in linea la corsa.

Candidatura Unesco «Questa mattina ho presentato un’interrogazione al Ministro per i Beni e le attività culturali per richeidere informazioni dettagliate sullo stato della candidatura della “Festa dei ceri di Gubbio” per l’iscrizione alla lista Unesco Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale, quali siano i criteri adottati nella selezione delle candidature e quali i tempi prevedibili per una risposta certa sull’esito della candidatura eugubina». A dichiararlo è la senatrice Anna Rita Fioroni che prosegue: «la Festa dei ceri di Gubbio è indubbiamente uno degli eventi umbri più importanti, lo dimostra anche l’apposita legge varata dalla regione Umbria recentemente, volta proprio a testimoniare l’autenticità la valenza culturale, storica di cui è portatrice». «Per queste ragioni ho deciso di porre il mio sostegno a tutta la comunità egubina, e di depositare la mia interrogazione proprio oggi, 15 maggio 2012, giorno in cui si celebra la Festa dei ceri. Nell’attesa di avere informazioni dettagliate sull’esito della candidatura Unesco». «Colgo l’occasione per  complimentarmi con l’amministrazione comunale di Gubbio, le associazioni culturali coinvolte, gli artigiani e i rappresentanti di tutti gli Enti coinvolti nella Festa che hanno formato un gruppo di lavoro e predisposto un dossier di candidatura» ha concluso la parlamentare umbra.

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