Nei riquadri Walter Riponi e Riccardo La Gatta

Un weekend di sangue quello che si è consumato sulle strade dell’Umbria. A perdere la vita quattro persone con molti altri feriti. Quello che resta sono tanti interrogativi sulla sicurezza stradale e l’incoscienza di chi si mette al volante, mettendo a repentaglio la propria vita e quella di tante altre persone.

Tre morti a Gubbio Il primo drammatico incidente è avvenuto a Gubbio, lungo la variante nuova della Pian d’Asino all’altezza di Casamorcia. Qui, poco prima delle 20 di sabato, molto probabilmente per un sorpasso azzardato, la Volkswagen Passat blu guidata dal 33enne rumeno P.G. si è trovata irrimediabilmente sulla traiettoria del pullman della Meoni Autotrasporti di Sansepolcro, condotto da Walter Riponi. L’autista 49enne riportava una comitiva di Castiglion Fiorentino a casa, dopo una gita per mangiare il pesce a Marotta. Terribile l’impatto, con il bus sbalzato verso il guard rail, fermandosi a un passo dal piccolo dirupo sottostante. Bilancio: morto Riponi, il 33enne rumeno e, dopo una notte in ospedale, la 30enne sua connazionale che viaggiava con lui. Feriti anche 19 passeggeri del pullman, per fortuna in modo lieve. La direzione del presidio ospedaliero di Gubbio-Gualdo Tadino comunica che anche  i due pazienti che erano stati trattenuti  in Osservazione Breve sono stati dimessi domenica con prognosi di 30 e 20 giorni per politrauma che interessa in particolare viso e collo. Per i due conducenti morti sul posto sono stati richiesti autopsia ed esame tossicologico.

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Morto a soli 19 anni Poche ore dopo, in pieno centro a Terni, un’altra tragedia, proprio durante ma Mezzanotte Bianca: all’incrocio maledetto tra via Di Vittorio e via Turati, Riccardo La Gatta in sella al suo scooter si è scontrato con una Lancia Y. Impatto tremendo e Riccardo, appena 19 anni, ha perso la vita. La ragazza che era in motorino con lui è stata trasportata in ospedale e si trova ora ricoverata nel reparto di Medicina. Resta per lei confermata la prognosi di  15 giorni per trauma cranico e policontusioni. E Terni, ancora sotto choc per la morte di Teto, si chiede come mai ci sia così poca sicurezza sulle strade.

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3 replies on “Weekend di sangue in Umbria: quattro morti. Autopsia per i guidatori di Gubbio”

  1. dato che le persone a volte si lasciano andare a velocità troppo elevate, le automobili dovrebbero essere costruite con un potenziale minore di velocità, diciamo 60 km all’ora, si eviterebbero moltissime morti.

  2. basterebbe che l’ufficio municipale al traffico sincronizzasse meglio il semaforo dell’incrocio via di vittorio – via turati!!!!!
    verde solo per chi va diritto, chi svolta da via turati (sia se viene da terni e sia dal viale alberato), attende al rosso!!! Poi rosso per chi va diritto attraversando via serrati da via turati in entrambe le direzioni. Solo dopo concedere il verde per svoltare verso bar commercio per chi viene da via turati lato viale alberato, e verde per svoltare verso EX uba uba per chi viene da via turati lato terni !!!! Quante persone ci devono morire in quell’incrocio per farlo!!! a me è andata bene una volta! qualcuno non ce l’ha fatta!!
    aiutatemi a diffondere!! Abbiamo ancora la possibilità di salvare altri nostri cari figli!!!
    SINCRONIZZATE IL SEMAFORO!!!

  3. Io vivo proprio li da poco piu di un anno ed ho visto tantissimi incidenti,qualcuno anche grave.Devo dire che è fatto davvero male quell’incrocio,anche per quanto riguarda l’attraversamento pedonale perchè arriva il verde sia ai pedoni sia a chi con la macchina venendo da via turati deve girare a destra.Si potrebbe proporre una rotonda che andrebbe a moderare anche la velocità con cui si attraversa l’incrocio e mettere alcuni semafori pedonali in prossimità(un pò spostati rispetto a dove sono ora) della rotonda.Resta cmq un incrocio maledetto!!!

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