Il carcere di Capanne foto Fabrizio Troccoli

Ha iniziato a delinquere, da minorenne, 20 anni fa e con una condotta da criminale incallito ha compiuto in mezza Italia una serie impressionante di reati. Ora il 35enne albanese è stato rimpatriato.

Reati di ogni tipo Gli sforzi delle forze di polizia che gli hanno dato la caccia sono stati premiati dalle molteplici condanne inflittegli dai tribunali di Ancona, Cagliari, Firenze e Bologna, Lecco, Milano, Napoli, Caserta, Pesaro e Avellino che hanno determinato per lui pene complessive superiori a 13 anni di carcere. Impressionate la serie di reati commessi: furto aggravato, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale continuata ed aggravata, sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, lesioni e ricettazione. Nel 2003 è stato anche protagonista di una clamorosa evasione da un carcere del Nord Italia.

Rimpatriato Forse è proprio per il suo spessore criminale che due anni fa è stato trasferito al carcere di Spoleto da dove martedì pomeriggio è uscito, per fine pena. Immediatamente ha lasciato il territorio nazionale perché l’ufficio di sorveglianza di Spoleto ne ha disposto l’espulsione quale misura alternativa al carcere residuo. Dal carcere di Spoleto ha percorso pochi chilometri sulla macchina della polizia, sotto stretta sorveglianza, fino all’aeroporto da dove in serata è partito per Tirana.

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