Cosa fare se ci si ritrova con i ladri in casa e come sviluppare il modello di Polizia di comunità. Questi i temi principali trattati nell’incontro andato in scena tra i carabinieri del comando provinciale di Terni e i residenti dei Comuni della Valnerina, zona dove negli ultimi tempi sono aumentati i reati contro il patrimonio, soprattutto i furti in appartamento.

I carabinieri I carabinieri della compagnia di Terni e della stazione di Arrone hanno incontrato i cittadini di Montefranco alla Sala Polifunzionale del Comune di Montefranco, ha visto la partecipazione del comandante della compagnia di Terni, il capitano Alessio Perlorca, il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Terni, tenente Mirco Marcucci, nonché il comandante della Stazione di Arrone, maresciallo Antonio Melchiorri, con la presenza anche del sindaco di Montefranco Rachele Taccalozzi.

Temi I carabinieri hanno manifestato vicinanza alla popolazione del piccolo comune della Valnerina, condividendo con loro un percorso di legalità che, da un lato, ha voluto fornire preziosi spunti di riflessione ed utili consigli per la prevenzione dei furti in abitazione, dall’altro, ha delineato quelle che sono le migliori forme di collaborazione ed interazione con le forze dell’ordine, nell’ottica di un percorso condiviso per la costruzione partecipata della sicurezza in un moderno ed efficace modello di Polizia di Comunità.

Ladri in casa In particolare, sono state illustrate numerose accortezze e buone regole per la diminuzione delle vulnerabilità comportamentali ed ambientali: sia i sistemi di sicurezza passiva che attiva con l’obiettivo di minimizzare il rischio di subire un furto in appartamento, evitando tutte quelle abitudini che finiscono inevitabilmente col facilitare il lavoro dei topi d’appartamento. E’ stata inoltre ribadita la vitale importanza del controllo di vicinato con la necessità di recuperare quella coesione sociale tra gli abitanti della comunità che permette di creare un percorso di condivisione del senso di appartenenza mutua assistenza e vigilanza reciproca.

I limiti Sono stati tuttavia attentamente illustrati i limiti legali del controllo attivo di vicinato, ribadendo che la tutela della sicurezza pubblica e, conseguentemente, l’utilizzo della forza è prerogativa esclusiva della forza pubblica. I cittadini sono stati inoltre consigliati sul comportamento da tenere nel caso in cui ci si trovi nella delicata situazione di avere dei ladri in casa: nessuna reazione sconsiderata, privilegiare l’incolumità propria e dei congiunti ai beni materiali, difendersi nel rispetto delle regole fissate dal codice di procedura penale e dunque secondo i criteri di attualità dell’offesa e proporzionalità della difesa, chiamare immediatamente le forze di polizia e memorizzare tutti quegli elementi che possono aiutare le Forze dell’ordine a mettersi sulle tracce dei ladri, ovvero l’inflessione dialettale, l’abbigliamento, la targa dell’auto.

Prossimi appuntamenti Il calendario degli incontri prevede altri tavoli aperti il 12 aprile alle 18 ad Arrone alla Sala Convegni dell’ex Chiesa di San Francesco e il 13 aprile a Ferentillo al Teatro della Scuola Elementare.

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