di Ivano Porfiri
L’hanno trovato riverso su un fianco, senza vita, all’ombra dei palazzi delle istituzioni. E’ morto su una panchina di piazza Italia, Belgasem Mrabti, tunisino di 39 anni, a causa di un edema polmonare. L’uomo, nelle scorse settimane, aveva più volte minacciato gesti eclatanti se il Comune non gli avesse dato una casa.
In pieno centro Erano da poco passate le 8 di sabato 5 gennaio quando alcuni passanti hanno notato quel corpo senza vita su una panchina in piena piazza Italia. Di fronte alla fontana senz’acqua con la statua della sirena in corso di restauro. Si tratta di Belgasem Mrabti, tunisino di 39 anni, in regola con il permesso di soggiorno fino al 2009, sposato e residente nella zona di Ponte Rio, ma che si era separato dalla moglie.
Edema forse causato dalla droga Dalle prime informazioni a causare la morte sarebbe stato un edema polmonare che potrebbe essere stato causato dall’assunzione di stupefacenti. Il 39enne era conosciuto dalle forze dell’ordine negli ambienti legati al consumo di droga.
Polizia al lavoro Sul posto si sono portati gli agenti della squadra volante e della squadra mobile della questura di Perugia, che indagano sul caso.
Protesta eclatante Il 39enne nelle scorse settimane aveva minacciato di darsi fuoco davanti al Comune se il sindaco non gli avesse dato una casa dell’Ater. Proprio dopo la separazione dalla moglie, infatti, pare che l’uomo si trovasse momentaneamente senza alloggio.

