Come festeggiare al meglio un anno di vita di una unità di convivenza che si occupa del recupero e del reinserimento nella società dei pazienti psichiatrici. Due iniziative che permetteranno alla unità di convivenza ‘Il Lago’ di Passignano sul Trasimeno di fare una verifica di quanto è importante mettere il paziente psichiatrico al centro dell’attività.
«Abbiamo pensato di organizzare una cena con menù che verrà curato e servito dai nostri stessi pazienti – dice Gianfranco Salierno, responsabile del centro di Salute mentale del Trasimeno -. I risultati ottenuti in questo primo anno di attività sono sotto gli occhi dei familiari, ma desideriamo che anche i cittadini possano favorire con la loro presenza una sempre maggiore integrazione di chi è ricorso alle nostre strutture per una fase di riabilitazione psichiatrica».
Oltre alla cena in programma sabato 24 novembre nel rione Centro due, uno stand al mercato del lungolago di Passignano in programma per domenica 25, con i lavori dei pazienti che fanno parte di un laboratorio, di arte, cucito e creatività. All’iniziativa ha già dato la propria adesione il sindaco di Passignano Claudio Bellaveglia: «Siamo orgogliosi di avere appoggiato e sostenuto questa attività di convivenza ‘Il Lago’ che ospita costantemente 7-8 cittadini con problemi psichiatrici, per testimoniare loro la vicinanza delle istituzioni e favorire l’integrazione con il territorio.
