Carabinieri in azione (foto archivio Fabrizi)

Trenta euro andata e ritorno. Era questo il prezzo che un settantenne di Umbertide si faceva pagare da due prostitute per accompagnarle sul luogo di lavoro. Giovedì mattina però, i carabinieri dell’ aliquota radiomobile della compagnia di Gubbio, guidata dal tenente Pier Giuseppe Zago, lo hanno fermato e arrestato .

Fermato Il fatto è accaduto sulla strada Pian d’Assino in località quando i carabinieri che ormai da giorni seguivano i movimenti delle due giovani ragazze e del tassista hanno deciso di fermarli, proprio mentre il conducente stava per farle scendere dalla sua autovettura, una piccola utilitaria.

Arrestato Bloccato sul fatto e colto in flagranza di reato, l’uomo non ha potuto nascondere l’evidente verità ed è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. Le due ragazze, entrambe romene, di 20 e 23 anni, già note ai carabinieri di Gubbio venivano prelevate quasi quotidianamente dall’uomo e accompagnate sul posto di lavoro, pagando come prezzo del viaggio la somma totale di circa 30 euro che spesso lo stesso accompagnatore spendeva contestualmente per pagare le prestazioni sessuali.

One reply on “Umbertide, pensionato settantenne faceva da tassista alle prostitute: arrestato”

  1. Basta con questo assurdo reato di favoreggiamento dell’altrui prostituzione (articolo 3 n. 8 Legge 75/1958). Suggerisco in merito di sollevare la questione di legittimità costituzionale della branchia normativa suddetta, poiché in contrasto con gli articoli 3, 13 e 17 della Costituzione, in considerazione del fatto che la Convenzione ONU 1949/51 sul meretricio, ratificata dall’Italia nel 1980, prevede tale reato al rispettivo articolo 3 unicamente nella misura in cui lo permette la legislazione nazionale.

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