Prosegue il processo davanti al tribunale di Perugia contro Leonardo Covarelli, ex presidente del Perugia Calcio, accusato di truffa in relazione a una presunta operazione immobiliare. L’ipotesi di reato è contenuta nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Il procedimento è in corso davanti al giudice Antonietta Martino e riprenderà domani con l’audizione dei testimoni. .
L’accusa La Procura contesta il reato di truffa, previsto dall’articolo 640 del codice penale. Nel capo d’imputazione si sostiene che l’indagato avrebbe prospettato a un commercialista un investimento immobiliare, spendendo il nome di persone ritenute di «imprensibile reputazione» (un notaio e un imprenditore), inducendolo così a versare complessivamente 1.900 euro.
I versamenti In particolare – secondo la ricostruzione dell’accusa – la persona offesa avrebbe effettuato un primo bonifico di 1.500 euro su un conto corrente intestato a Covarelli e avrebbe successivamente consegnato altri 400 euro in contanti. Per la Procura la condotta avrebbe procurato all’indagato un ingiusto profitto pari a 1.900 euro, con un corrispondente danno economico per la persona offesa.
I fatti Gli episodi contestati risalgono al periodo compreso tra il 5 e il 7 ottobre 2022 e sarebbero avvenuti a Perugia. L’ex presidente del Perugia Calcio è assistito dall’avvocato Angelo Frioni. Parte civile è assistita dall’avvocato Nicola Di Mario.
