Due donne di mezza età fermate dai carabinieri con oltre 170 capi di abbigliamento contraffatti. Sono state denunciate per ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi, le due italiane di 50 e 70 anni notate dai carabinieri di Trevi mentre attraversavano la strada con dei grossi scatoloni e si dirigevano verso l’abitazione di una delle due.

Denunciate I movimenti hanno insospettito gli uomini del capitano Angelo Zizzi che, impegnati in una serie di controlli contro il commercio abusivo, hanno quindi deciso di procedere a una verifica. Le due sono state quindi fermate e gli scatoloni aperti. All’interno sono stati rinvenuti giacconi, camice, maglioni, borse e jeans di note griffe, ma nessun capo di abbigliamento o accessorio era accompagnato da documenti commerciali che ne attestassero la provenienza. La merce è quindi stata sottoposta a sequestro ed entrambe sono state accusate di ricettazione e di commercio di prodotti con segni falsi. Per i carabinieri la vendita della merce avrebbe frutta circa 15 mila euro.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.