Due donne di mezza età fermate dai carabinieri con oltre 170 capi di abbigliamento contraffatti. Sono state denunciate per ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi, le due italiane di 50 e 70 anni notate dai carabinieri di Trevi mentre attraversavano la strada con dei grossi scatoloni e si dirigevano verso l’abitazione di una delle due.

Denunciate I movimenti hanno insospettito gli uomini del capitano Angelo Zizzi che, impegnati in una serie di controlli contro il commercio abusivo, hanno quindi deciso di procedere a una verifica. Le due sono state quindi fermate e gli scatoloni aperti. All’interno sono stati rinvenuti giacconi, camice, maglioni, borse e jeans di note griffe, ma nessun capo di abbigliamento o accessorio era accompagnato da documenti commerciali che ne attestassero la provenienza. La merce è quindi stata sottoposta a sequestro ed entrambe sono state accusate di ricettazione e di commercio di prodotti con segni falsi. Per i carabinieri la vendita della merce avrebbe frutta circa 15 mila euro.

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