Tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 molti giovani si stanno affacciando ai locali delle cooperative dei pescatori per acquisire informazioni e dettagli su un mestiere che è vecchio come l’uomo: quello del pescatore. A darne notizia, è il presidente della cooperativa dei pescatori di San Feliciano, Aurelio Cocchini: «Sono una decina i giovani che ultimamente hanno manifestato vivo interesse al nostro mestiere, nel quale di certo non mancano i sacrifici, ma anche le soddisfazioni: una su tutte, la possibilità di lavorare a contatto con un ambiente naturale straordinario come quello del bacino del lago Trasimeno. Noi stessi siamo i primi ad essere sorpresi da questa attenzione, che però ci fan ben sperare per il futuro della nostra cooperativa i cui soci sono in gran parte anziani, se non pensionati».
Una tendenza, questa, che non passa inosservata a Confcooperative Umbria. Spiega Lorenzo Mariani, direttore di Confcooperative Umbria: «In questi anni è il caso di dire che abbiamo ‘pasturato’ tanto, cercando di rilanciare in chiave moderna la pesca, agganciandola al turismo e all’enogastronomia. Per esempio, il grande successo del pescaturismo della scorsa estate siamo certi abbia attirato nuova attenzione verso il lago e pure verso questa professione. Per questo verrà doppiato nella prossima primavera/estate, al pari di un ulteriore legame con i ristoranti e gli agriturismi dell’area lacustre cui abbiamo dedicato una massiccia promozione supportata dalla Regione dell’Umbria. Tutto questo ci apre a scenari nuovi ed estremamente interessanti». «Proprio in questi giorni – conclude il Presidente Cocchini – stiamo promuovendo una serie di menù a soli 15 euro, in partnership con la cooperativa Aurora ed altre aziende agricole locali, per far conoscere ed apprezzare a turisti ed avventori i sapori e le tradizioni culinarie del lago Trasimeno presso la struttura dell’isola Polvese. Auspichiamo che nella legge Regionale 15/2008, la legge regionale sulla pesca professionale, possano essere allocate adeguate risorse per dare risposta a questa ventata di gioventù e di rinnovamento che sta gravitando attorno alla nostra cooperativa, favorendo l’insediamento dei nuovi pescatori».

