I carabinieri della compagnia di Gubbio, al termine di un’articolata attività di indagine, hanno arrestato P.G. rumeno di 38 anni con alle spalle precedenti di polizia per furto e guida senza patente.
La vicenda Alcuni giorni fa una donna rumena, residente a Fossato di Vico ed ex moglie dell’uomo arrestato, si è recata presso la stazione carabinieri di Fossato di Vico (Pg) per denunciare che l’ex marito, in quei giorni in Romania con in compagnia di un’altra donna, era solito maltrattare (e picchiare) sia lei che i loro tre figli e che tali vessazioni avvenivano spesso quando lui era praticamente ubriaco. Questi maltrattamenti duravano da moltissimo tempo e in più di un’occasione l’uomo avrebbe addirittura tentato di violentare una propria figlia. Presa da ansia e disperazione la donna ha raccontato ai carabinieri che in più di un’occasione aveva avuto intenti suicidi.
La paura Nella denuncia della donna è poi emerso che a novembre del 2012 è nato il terzo figlio della coppia e che subito dopo l’uomo avrebbe fatto le valigie per tornare in Romania lasciando, di fatto, la propria moglie, con un lavoro alle spalle e tre figli di accudire. L’uomo sarebbe tornato in Italia solo per il battesimo del figlio, avvenuto a marzo 2013, dopo il quale, era ripartito alla volta della Romania con i due figli più grandi.
L’amante In questi ultimi mesi la donna aveva scoperto che il motivo dei frequenti viaggi in Romania del proprio marito sarebbero dovuti alla presenza di un’amante. Scoperta tale circostanza la donna, dopo aver messo al corrente i due figli che erano con lui in Romania, sarebbe stata vittima di continue minacce di morte dal proprio marito il quale, in più di un’occasione, le avrebbe detto che l’avrebbe uccisa con una pistola che lui deteneva. Le minacce di morte sono poi state estese in più occasioni anche ai figli, che in quel periodo vivevano con lui in Romania, e alla propria suocera anch’essa residente in Romania.
Minaccia di morte L’ultima minaccia di morte risale a venerdì quando l’uomo ha comunicato alla propria ex moglie che sarebbe venuto in Italia con l’unico chiaro intento di ucciderla. Di tale vicenda la donna ha informato immediatamente i carabinieri della compagnia di Gubbio, i quali, nella giornata di sabato hanno predisposto un piano per la cattura dell’uomo.
In trappola Alcuni militari in abiti civili hanno atteso, nascosti, l’arrivo dell’uomo ad Ancona per poi pedinarlo. Una volta nelle Marche l’uomo ha preso il treno per Fossato di Vico e, giunto nei pressi dell’abitazione dell’ex consorte, ha cominciato ad inveire contro la donna che non voleva farlo entrare in casa.
L’arrivo Dopo averla, più volte, minacciata di morte, l’uomo ha sfondato una finestra posta al primo piano dell’abitazione e, entrato all’’interno, ha cominciato a urlare nei confronti della moglie. Qualche istante prima che l’uomo mettesse le mani addosso alla donna i carabinieri, nascosti in una delle stanze della casa l’hanno immobilizzato gettandolo a terra, anche per contrastare la forte resistenza che l’uomo stava opponendo ai carabinieri di Gubbio a conoscenza del fatto che, forse, l’uomo aveva con se una pistola. Infatti i carabinieri gliel’hanno trovata e sequestrata.
L’arresto Condotto presso gli uffici della compagnia carabinieri di Gubbio l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate di morte e violazione di domicilio aggravata. P.G. verrà giudicato nella giornata di lunedì con rito direttissimo.
