Un uomo di 30 anni è stato arrestato dalle forze dell’ordine a Perugia per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Il provvedimento, emesso lo scorso 22 novembre dal gip del Tribunale di Perugia, prevedeva per l’indagato l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai genitori e ai luoghi da loro frequentati, oltre all’obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri. Il rispetto delle prescrizioni doveva essere monitorato attraverso l’uso di un braccialetto elettronico.
Gli investigatori sono intervenuti ieri presso l’abitazione dei genitori del 30enne a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza Europeo (112) per una lite in famiglia. Sul posto, gli agenti hanno constatato che era in corso un acceso diverbio tra il giovane e il padre, legato proprio alla notifica del provvedimento per l’installazione del dispositivo elettronico.
Dopo aver accertato la violazione della misura cautelare, gli agenti hanno accompagnato l’uomo in questura. Al termine delle procedure di rito, il 30enne è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero, posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima.
