di MA.T.
Nel Comune di Torgiano, a seguito di una ispezione in un impianto di commercio all’ingrosso e al minuto di rottami ferrosi, è stato denunciato il rappresentante legale dell’impianto per «gestione illecita di rifiuti». Nell’area di lavoro è stata accertata la presenza di rifiuti per i quali la «ditta non era autorizzata», scrivono in una nota gli agenti della Forestale coordinati dal comandante regionale Guido Conti.
Il sequestro Sono stati sequestrati undici fusti della capacità di circa due quintali contenenti sostanze pulverulenti prelevandone dei campioni per stabilirne l’esatta composizione e l’eventuale pericolosità. Inoltre, durante l’accertamento è stata denunciata a piede libero una persona, di nazionalità italiana, per «gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi ed esercizio abusivo della professione». L’uomo è stato sorpreso dalla Forestale mentre conferiva rifiuti ferrosi all’impianto controllato.
Attività abusiva «Dalle indagini è risultato che l’uomo «esercitava la professione in forma totalmente abusiva, e cioè in assenza della prevista autorizzazione Comunale e dell’iscrizione alla Camera di Commercio. E’ stata quindi violata la disciplina in materia rifiuti speciali e pericolosi con pene previste sino a due anni di arresto», conclude la Forestale.
Il successivo dissequestro Il Corpo forestale dello Stato, ha proceduto invece al dissequestro degli undici fusti metallici: gli esami di laboratorio eseguiti dall’Arpa sui campioni di polveri contenute nei fusti hanno infatti escluso la natura tossica del rifiuto.


Da quel che si capisce hanno trovato dei fusti di calcina e arrestato un vecchietto che portava qualche pezzo di ferro!
CHE EROI I NOSTRI FORESTALI!!!!!