L'intervento dei vigili del fuoco a Capodacqua

di Ivano Porfiri

Zona cinturata e circa 50 famiglie evacuate per 12 ore a Capodacqua di Assisi a causa della rottura del serbatoio di un’autobotte da ottomila litri che trasportava gpl. I vigili del fuoco sono riusciti dopo circa due ore di lavoro a tamponare la fuoriuscita arginando la perdita del gas allo stato liquido il travaso e la messa in sicurezza sono stati terminati solo alle 21, e la gente è potuta tornare a casa.

Vigili in azione I vigili hanno operato a lungo per contenere la fuoriuscita, copiosa, di liquido infiammabile. E’ intervenuto anche il “nucleo travasi” dei vigili del fuoco di Roma. L’incidente è avvenuto alle 9.15 in via della Palombara all’altezza del civico 16. A causare tutto la rottura di una «flangia», forse per il cedimento di una saldatura. E’ stato lo stesso autista a dare l’allarme.

Case evacuate L’automezzo si trovava lungo una via interna in zona collinare, a circa 150 metri dalla E45. La «zona rossa» è stata interdetta, la strada chiusa e le decine di abitazioni più vicine sono state evacuate da vigili del fuoco e carabinieri. Sono state circa 50 le famiglie fuori dalle proprie abitazioni, riparate presso conoscenti e in un albergo della zona. Hanno dovuto attendere la conclusione dell’intervento di travaso, alle 21. La ditta di trasporto ha pagato il pranzo agli sfollati e il comune ha messo a disposizione una sala della pro loco.

Le operazioni Le operazioni di travaso del gpl in fase liquida dall’autobotte danneggiata sono state ultimate intorno alle 19, quindi si è proceduto alla rimozione del gas in fase gassosa facendolo bruciare in una apposita “torcia” allestita per la circostanza (l’operazione è durata 2 ore). E’ stata quindi effettuata la bonifica dell’autocisterna e il suo ricovero in apposito impianto. Le operazioni hanno impegnato fino a sera 20 vigili del fuoco tra cui diverse unità specializzate nel settore Nbcr, e nove automezzi. Al termine è stata effettuata una verifica strumentale della zona che ha permesso il rientro degli occupanti delle abitazioni limitrofe. Sul posto il comandante provinciale vvff Stefano Marsella e il direttore regionale Gioacchino Giomi, oltre ai funzionari del Comando. Sul posto presenti per tutto il giorno anche i carabinieri agli ordini del capitano Andrea Pagliaro e polizia municipale, che hanno assistito la popolazione.

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