L’Ordine degli avvocati di Perugia, presieduto da Carlo Orlando, celebra anche quest’anno la tradizionale consegna della «Toga d’Oro» e della «Toga di Platino» ai colleghi che hanno raggiunto i 50 e i 60 anni di esercizio della professione forense. La cerimonia, che si svolgerà il 27 novembre 2025 alle 19.30, avrà una cornice speciale: la Casa circondariale di Perugia Capanne. L’appuntamento – è scritto in una nota dell’Ordine – rappresenta non solo un riconoscimento ai professionisti che hanno dedicato la loro vita all’avvocatura ma anche un’occasione di riflessione sui valori che da sempre guidano la professione forense, in un filo rosso che unisce generazioni diverse nel segno della giustizia e del senso di appartenenza.
Riconoscimenti quest’anno andranno agli avvocati Giovanni Lovelli e Goffredo Zuddas, che riceveranno la «Toga d’Oro» per i 50 anni di attività, e agli avvocati Gino Costanzi, Quinto De Santis e Dante Duranti, insigniti della «Toga di Platino» per i 60 anni di carriera. La scelta di svolgere la cerimonia nel carcere di Capanne, sottolinea l’Ordine, vuole ribadire la missione dell’avvocatura nella tutela dei diritti dei più deboli e nel mantenere viva l’attenzione verso chi spesso rischia di essere dimenticato dalla società.
Alla serata sarà abbinata anche una cena, organizzata con la collaborazione della cooperativa sociale Frontiera Lavoro, da anni impegnata in progetti con la popolazione detenuta. Ai fornelli ci saranno detenuti che hanno conseguito la qualifica professionale di addetto alla cucina e altri già inseriti in percorsi di reinserimento lavorativo presso aziende del territorio perugino. Un’iniziativa, sottolinea l’Ordine, che intende valorizzare l’importanza del lavoro come strumento di recupero e reintegrazione sociale per le persone in esecuzione penale.
