Pensavano di aggirare la legge andando a pesca sul Tevere con attrezzi e mezzi vietati in piena notte. Protagonisti due uomini, stranieri, che alle 4 del mattino nella zona di Todi, muniti di canne con esca multipla, lampade e altro materiale proibito sono stati individuati e fermati dalla polizia provinciale impegnata nella perlustrazione dell’area del Tuderte. Nei loro confronti è stato elevato un verbale per pesca di frodo e il materiale è stato sequestrato. Sempre nell’area intorno a Todi gli agenti hanno fermato un cavatore di tartufi che con il suo cane, di notte, stava estraendo dal terreno il prezioso tubero violando la legge che consente tale attività da un’ora prima dell’alba a un’ora dopo il tramonto. Anche al cavatore abusivo è toccata una multa.
Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia. Altri articoli di Daniele Bovi
