di Chiara Fabrizi
E’ attesa nel giro di qualche giorno la gara per l’urbanizzazione dei tre campi casette di Norcia che dovrà essere realizzata in venti giorni, non appena avverrà l’aggiudicazione. All’indomani della visita di Papa Francesco, nuova riunione al Centro operativo comunale dove sono stati avviati anche gli approfondimenti tecnici per procedere all’atteso restringimento delle zone rosse istituite con ordinanza del sindaco Nicola Alemanno fin dal 24 agosto a San Pellegrino, Castelluccio e in una piccola porzione del centro storico di Norcia.
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Decreto del governo Ma mercoledì alla commissione ambiente della Camera è stato fornito anche un aggiornamento sul decreto legge per il terremoto, inizialmente annunciato per il 3 ottobre, nell’ambito dell’audizione del commissario per la ricostruzione Vasco Errani: «Il decreto è sostanzialmente pronto e sarà approvato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, ma la scelta di fondo è risarcire tutti i danni accertati, comprese le seconde case. Sarà previsto un fondo con risorse adeguate per questi primi mesi in attesa dell’approvazione della legge di bilancio» Poi alcune anticipazioni: «È in via di definizione un pacchetto di misure per evitare la delocalizzazione delle imprese, di ogni tipologia e dimensione, ed è in fase di studio la possibilità di un finanziamento a tasso zero con un lungo periodo di ammortamento. Per quanto riguarda borghi e centri storici – ha proseguito Errani – dovremo fare una programmazione urbanistiche che prevederà la consultazione dei cittadini». A Norcia, ad esempio, il sindaco Nicola Alemanno ha già annunciato che per il nuovo Piano regolatore generale, approvato prima del sisma ma non ancora pubblicato per le osservazioni, dovrà essere varata una variante per «garantire una ricostruzione sicure ai borghi di Castelluccio e San Pellegrino». Mentre la crisi sismica non accenna a fermarsi, una nuova scossa di magnitudo 3,2 è stata nitidamente avvertita nel primo pomeriggio, proseguono le verifiche di agibilità da parte dei tecnici.
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Campi casette In base all’ultimo aggiornamento ufficiale diffuso ieri dalla protezione civile in tutta l’Umbria sono state 4.391 le schede di valutazione completate e in base alle quali sono stati dichiarati agibili 2.800 edifici (oltre il 63 per cento) mentre altri 220 pur non essendo danneggiati risultano inagibili per rischi esterni. A livello regionale l’inagibilità si attesta intorno al 18 per cento con 793 edifici che non hanno superato la verifica tecnica, mentre altri 578 risultano gravati da ordinanza di temporanea o parziale inagibilità. Intanto è stata fissata la data ultima del 15 ottobre per presentare richiesta di sopralluogo, così come stabilito da un’apposita ordinanza della protezione civile. Sul fronte tecnico proseguono anche le attività necessarie alla realizzazione dei tre campi casette, due a ridosso del centro di Norcia e l’altro a San Pellegrino. In particolare è avvenuta la cosiddetta presa in possesso delle aree che a breve saranno consegnate al Cns aggiudicataria dell’appalto per la fornitura dei moduli prefabbricati, novanta quelli ordinati dall’Umbria. È in fase di definizione anche la gara per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione che dovranno essere realizzate in venti giorni, mentre come noto sono sei i mesi a disposizione per consegnare il campo e le casette prefabbricate.
@chilodice
