Sono le 4 del mattino, precisamente le 3.59 quando la terra torna a tremare in maniera significativa in Umbria. La magnitudo registrata è di 3 gradi ed è stata registrata nell’area sismica dei monti Martani, a 6,3 chilometri di profondità. Paura tra la popolazione che ha avvertito in maniera chiara la scossa.
Il perimetro Le aree prossime all’epicentro, in un perimetro che non supera i dieci chilometri sono quelli di Giano dell’Umbria Massa Martana e Acquasparta. Invece in un’area più ampia di non oltre 20 chilometri rientrano i comuni di Bevagna, Castelritaldi, Collazzone, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spoleto, Todi, Monte Castrilli, San Gemini, Avigliano Umbro.
La protezione civile Dalla centrale operativa della protezione civile viene segnalato che sono state eseguite le comunicazioni di verifica con tutti i comuni interessati dal sisma e non sono state segnalati danni a persone o cose. Essendo stata una scossa abbastanza superficiale è stata avvertita dalla popolazione. Intanto la protezione civile informa che l’attività sismica in corso ormai da tempo in Umbria è sotto costante monitoraggio e che «si è pronti per le evenienze».
