di Fabio Toni
«Hanno violato uno spazio storico, pieno di ricordi, soltanto per fare danni e confusione. Non ho parole per definirli». I vandali, probabilmente nella notte fra giovedì e venerdì, hanno messo a soqquadro la ‘casetta rosa’, l’ex casa del custode del parco Cardeto.
I danni Dopo aver sfondato un pannello in legno della porta di ingresso, si sono introdotti al piano terra dello storico edificio, ristrutturato e inaugurato dal comune nel giugno del 2010. La ‘casetta rosa’ è il luogo di ritrovo ideale per molti anziani del quartiere, oltre ad essere un punto di riferimento per la bocciofila e il comitato civico che qui svolge le sue riunioni.
L’amara scoperta A scoprire è stato un anziano, poco dopo le 13 di venerdì pomeriggio. «C’erano carte da gioco sparse in giro e attaccate sulla porta di ingresso, coppe, trofei e ricordi rovesciati a terra, muri e intonaci macchiati con sapone e candeggina. Fa rabbia vedere una struttura a cui tanti sono ancora affezionati, ridotta così».
Non manca nulla I vandali hanno rovistato un po’ ovunque, forse in cerca di soldi, ma non hanno portato via nulla. «Non c’è nessun oggetto di valore qui dentro – spiega un uomo – già in passato erano entrati da una porta laterale, però questa volta si sono divertiti a macchiare anche i muri esterni. Un vero peccato». Sul posto sono intervenuti i carabinieri per raccogliere le prime informazioni su quanto accaduto.

