di Re.Te.
Dieci anni di truffe ai danni di una ventina di clienti, fra cui medici, commercianti e pensionati del circondario. Così – attraverso operazioni finanziarie avventate e fittizie – il 57 enne S.M., promotore finanziario di Terni, era riuscito a mettersi in tasca quasi 4 milioni di euro. I militari del nucleo di polizia tributaria di Terni lo hanno scoperto e denunciato. L’uomo è stato anche radiato dall’albo dei promotori finanziari.
Truffati Le vittime, molte delle quali legate al broker da un lungo rapporto di amicizia e conoscenza, credevano di investire i propri risparmi per garantirsi una rendita futura. Invece i loro soldi finivano dritti nelle tasche del promotore. Quest’ultimo operava per un noto gruppo bancario nazionale, risultato – dalle verifiche della finanza – del tutto estraneo alla truffa.
Fiducia Nome noto nell’ambito di chi gestisce i risparmi, un bell’ufficio all’interno dei locali del gruppo bancario per cui ‘lavorava’: le premesse per ottenere la totale fiducia dei clienti c’erano tutte. Un piano ben riuscito, tanto che col tempo le persone gli avevano permesso di recarsi a casa loro a ritirare direttamente i soldi – contanti e assegni – da investire. I pochi dubbi che ogni tanto emergevano nella clientela, circa la redditività degli investimenti, venivano fugati a colpi di falsi estratti conto, stampati sulla carta intestata del gruppo bancario.
Bella vita Il meccanismo – secondo la ricostruzione delle fiamme gialle – aveva permesso all’uomo di crearsi uno stile di vita da nababbo, incompatibile con il reddito dichiarato al fisco. Per questo i militari sono al lavoro per approfondire anche gli aspetti fiscali dell’intera vicenda, recuperando a tassazione i proventi illeciti sottratti.
