di F.T.
4.100 euro: questa la maxi multa elevata dalla polizia stradale di Terni nei confronti di un conducente perugino diretto a L’Aquila, fermato venerdì scorso lungo il raccordo Terni-Orte. Motivo: l’uomo stava trasportando un cavallo senza alcun titolo autorizzativo e sanitario.
Le irregolarità Gli agenti della Polstrada di Terni durante il controllo hanno riscontrato la mancanza delle previste autorizzazioni, del passaporto e della documentazione relativa al cavallo e del necessario attestato di conducente-guardiano che lo abilita ad accudire l’animale durante il viaggio. Le irregolarità hanno portato all’emissione di tre verbali, accompagnati da una multa di ben 4.100 euro.
La verifica è stata eseguita nell’ambito della più vasta attività di controllo disposta sulle principali arterie del territorio, in occasione della manifestazione di venerdì scorso in difesa dell’Ast. Un piano straordinario che, come dimostra l’episodio, non ha fatto comunque perdere di vista i compiti più ‘normali’ e di routine che vedono quotidianamente impegnati gli agenti della polizia stradale sul fronte della prevenzione e della repressione delle irregolarità commesse da chi si mette alla guida.
Il protocollo In questo caso la Polstrada di Terni ha prontamente attuato il protocollo sottoscritto lo scorso mese di marzo in Prefettura e che vede impegnate le forze dell’ordine del territorio provinciale, insieme a Regione, Usl Umbria2 e Direzione territoriale del lavoro. Un’intesa, quella inserita nell’ambito del tavolo di coordinamento agroalimentare istituito in prefettura, che continua a funzionare nel migliore dei modi.
