Si era presentato allo sportello di una banca ternana chiedendo di aprire un conto corrente, sul quale avrebbe voluto versare due assegni circolari. Solo che l’impiegato non ci ha visto chiaro ed ha chiamato la polizia.
Gli assegni Il nome del beneficiario dei due assegni, infatti, è risultato essere stato ‘corretto’ e l’uomo, un 49enne di origini campane, che si era presentato con un documento – pure quello – falsificato, messo alle strette dagli agenti della sezione di polizia postale e delle comunicazioni – coordinati dall’ispettore capo Carlo Padronetti – alla fine ha dovuto confessare tutto: vere generalità e tentativo di truffa.
Recidivo Le indagini hanno permesso di appurare che l’uomo era già stato autore di una simile operazione, ma con altre generalità false. La sezione di polizia postale e delle comunicazioni lo ha così denunciato per i reati di ‘truffa. ricettazione, sostituzione di persona e false attestazioni a pubblico ufficiale’.
