di Massimo Colonna
Svolta nella notte tra sabato e domenica nel caso Bellini: i carabinieri hanno arrestato un 44enne ucraino con le accuse di omicidio, incendio aggravato e occultamento di cadavere. Questo quanto disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Terni Simona Tordelli che firmato l’ordinanza di arresto. Domenica mattina intorno alle 8 trovato il corpo dell’uomo scomparso nel fiume Velino.
La svolta nella notte Così le indagini dei carabinieri sono arrivate ad una svolta nella notte tra sabato e domenica. Gli inquirenti hanno accelerato e concentrato i propri sforzi sulla posizione di un ucraino di 44 anni. Nella serata di sabato ecco la firma del gip Simona Tordelli sull’ordinanza di arresto e a quel punto sono scattate le manette.
Le accuse Nel documento le accuse parlano di omicidio, incendio aggravato e occultamento di cadavere. Questo il quadro dunque ricostruito dagli inquirenti che hanno lavorato sotto la guida del sostituto procuratore Tullio Cicoria. Del caso si occupa direttamente il procuratore capo Alberto Liguori, il quale domenica mattina ha convocato una conferenza stampa per illustrare i particolari dell’operazione.
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