La chiamata al 113 era arrivata nella serata di sabato: un ragazzo ternano dava l’allarme, perché una sua amica gli aveva inviato un sms nel quale gli annunciava di volersi togliere la vita, gettandosi dal ponte delle Torri di Spoleto.
L’allarme L’agente in servizio ha subito chiamato il commissariato di Spoleto che ha inviato una pattuglia, che è arrivata sul ponte appena in tempo: la ragazza, in stato confusionale, era effettivamente lì con lo sguardo – solo con quello, per fortuna – perso nel vuoto. Gli agenti l’hanno bloccata e affidata ai familiari.
La bambina smarrita Domenica pomeriggio, invece, con un’altra telefonata al 113, è stata segnalata la presenza di una bambina straniera in via Roma, ferma davanti ad un negozio da oltre mezzora. La volante l’ha subito localizzata, ma la bambina, non parlando italiano, non è stata in grado di dare spiegazioni. Gli agenti l’hanno accompagnata in questura e, dopo averla tranquillizzata, sono riusciti a risalire allo zio, un cittadino pakistano, regolarmente residenti a Terni. Lo zio ha raccontato che la bambina era uscita per negozi con sua moglie, ma che questa a un certo punto l’aveva persa di vista e preoccupata si era messa a cercala. La bambina, nove anni, da poco in Italia, è stata riaffidata ai parenti.
