Spaccio al Parco Rosselli, pusher ventisettenne in manette. Continua l’attività di controllo dei carabinieri di Terni all’interno del polmone verde della città dove ormai da tempo è noto non è difficile acquistare hashish. Qui già il nove novembre scorso sono stati arrestati due giovani con mezzo etto della stessa droga.
Spaccio al Parco Rosselli In questo senso, gli uomini del capitano Dario Allegretti sono impegnati in attività sia con personale in divisa che in borghese per allontanare i pusher dalla area e restituirla alle famiglie ternane che potrebbero ripopolare il parco Rosselli scegliendolo per passeggiate coi bimbi, jogging e semplice svago. In uno dei controlli in questioni, che si protraggono da settimane, i carabinieri hanno notato un giovane che con molta circospezione aveva nascosto un piccolo involucro in un vicino cespuglio e poco dopo avvicinato da una ragazza, nota come consumatrice, ha ceduto hashish in cambio di dieci euro.
Pusher ventisettenne in manette Immediatamente i carabinieri sono entrati in azione fermando la giovane, che in tasca aveva il modesto quantitativo di hashish acquistato, e pure il ventisettenne del Gambia che lo aveva appena venduto. Da accertamenti successivi è emerso che il ragazzo è presente in Italia senza alcun titolo, per cui oltre all’arresto in flagranza per spaccio a suo carico sono scattate tutte le procedure previste per immigrati irregolari. Per la venticinquenne è scattata la segnalazione in prefettura.
