Fa il pizzaiolo, ma quella roba bianca che i carabinieri hanno trovato in casa sua non è farina. Ma cocaina.
L’arresto Nella serata di venerdì scorso i militari del nucleo investigativo hanno infatti arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 30enne colombiano, regolarmente residente in città e che lavora, appunto, come pizzaiolo in un locale ternano.
Il controllo I carabinieri lo avevano controllato a vista per tutto il pomeriggio e poi lo avevano fermato e sottoposto a controllo e perquisizione quando stava per entrare nel locale dove svolge la propria regolare attività lavorativa. Lo straniero, pur non avendo nulla di sospetto con sé e sulla propria autovettura, era apparso irrequieto, cosa che ha insospettito i militari. che lo hanno accompagnato a casa.
La scoperta Da un un calzino mischiato fra gli altri, all’interno del comodino della sua camera da letto, è spuntato un sacchetto contenente circa 20 grammi di cocaina. In casa c’erano pure un bilancino di precisione e circa 250 euro in pezzi di piccola taglio, ritenuti frutto di precedenti cessioni di droga.
In libertà Il colombiano è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della direttissima, che ha convalidato l’arresto. In attesa della relativa udienza l’uomo è tornato in libertà.
