Giro di vite della polizia di Stato di Terni che nel corso del weekend ha denunciato sei persone, sorprese a compiere reati sul territorio. L’attività straordinaria, disposta dal questore Carmine Belfiore, è stata messa in campo con l’ausilio del reparto prevenzione crimine ‘Umbria – Marche’ ed ha portato all’identificazione e al controllo di decine di soggetti.
Banconote false Un 20enne rumeno residente a Terni è stato controllato da una pattuglia della Volante mentre si trovava in auto, con altre due persone, davanti ad un bar vicino alla stazione ferroviaria. Durante l’identificazione il ragazzo ha cercato di nascondere delle banconote, ma gli agenti lo hanno visto e le hanno prese: tre banconote da 50 euro, tutte con lo stesso numero di serie, sono risultate false. Il ragazzo è stato denunciato per detenzione di monete false.
Furto di vestiario Un minorenne è stato denunciato per furto per aver rubato dei capi di abbigliamento in un grande magazzino di via Mazzini. Dopo aver tolto la placca antitaccheggio, danneggiando la merce, ha oltrepassato le casse, colpendo il direttore del negozio che aveva cercato di fermarlo e riuscendo a fuggire. Gli agenti del 113, dopo una rapida indagine, sono riusciti ad identificarlo: si tratta di un 15enne rumeno residente a Terni che è stato denunciato.
Finto avvocato Elegante e con modi affabili, chiedeva soldi agli automobilisti ternani spacciandosi per un avvocato momentaneamente in difficoltà. L’ultimo episodio era stato segnalato in viale Brin. L’intervento della Volante ha portato all’allontanamento da Terni del soggetto – 52enne proveniente dalla provincia di Rieti e con numerosi precedenti alle spalle – attraverso il Foglio di via obbligatorio valido per tre anni.
Mazza da baseball Durante un controllo in viale dello Stadio, una pattuglia della Volante ha fermato un’auto guidata da un italiano di 30 anni, residente a Terni. Da un primo accertamento, il tagliando dell’assicurazione è risultato contraffatto e la revisione scaduta. L’uomo è risultato anche gravato da precedenti per lesioni e porto illegale di oggetti atti a offendere: per questo gli agenti hanno effettuato una perquisizione del mezzo. Nascosta sotto ad un tappetino nel bagagliaio, hanno trovato una mazza da baseball in alluminio. L’uomo è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere e per le violazioni del codice della strada, con il ritiro della patente di guida. L’auto è stata sottoposta a fermo amministrativo.
Sospetti Sempre durante l’attività di prevenzione dei reati predatori, in località Piedimonte, sono stati controllati sei cittadini albanesi che in auto procedevano a bassa velocità, guardando con attenzione le case della zona. I sei sono risultati residenti a Terni, ma in una zona diversa e lontana da quella del controllo, e tutti sono risultati con precedenti penali per furto in abitazione.
Sorveglianza speciale Nel corso dei regolari controlli alle persone sottoposte alle misure alternative alla detenzione, c’è stata una denuncia per evasione e due persone sono state denunciate per la violazione della sorveglianza speciale.
La Volante «I controlli – spiega il dirigente della squadra Volante, Giuseppe Taschetti – rientrano in un’attività di prevenzione e contrasto dei cosiddetti ‘reati diffusi’ a cui il questore ha posto particolare attenzione, disponendo servizi mirati con l’impiego di diverse articolazioni della questura». Oltre al 113, sono stati infatti coinvolti anche la squadra Mobile, l’ufficio immigrazione e l’Anticrimine. «Tutto ciò – aggiunge il dirigente – con l’obiettivo di creare una sinergia fra gli uffici della questura e fornire un’attività di controllo del territorio sempre più approfondita, grazie anche al supporto del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche». Quest’ultimo è impegnato settimanalmente a Terni con le proprie pattuglie, per incrementare i controlli soprattutto nel contrasto ai reati predatori, particolarmente sentiti dai cittadini.
Collaborazione «Questa attività – afferma Giuseppe Taschetti – consente anche di rafforzare il rapporto con i cittadini, le cui segnalazioni sono sempre puntuali e preziose per il nostro lavoro. Grazie alla collaborazione, riusciamo ad orientare l’attività su alcune situazioni che si verificano nei territori e nei quartier e che vengono percepite direttamente dai residenti».
