
di Fabio Toni
Le molestie via chat e i tentativi di mostrarsi nudo, intento a masturbarsi, gli sono costati una multa di 400 euro. La mite sanzione – tecnicamente un’oblazione – è stata applicata dal giudice monocratico Simona Tordelli nei confronti di un 35 enne marchigiano, originario della provincia di Fermo, assistito dall’avvocato Fabio Farnesi. Secondo l’accusa, nel 2009 l’uomo avrebbe contattato più volte una giovane di Terni, poco più che ventenne, attraverso la chat di Messenger. Dapprima in maniera del tutto normale, poi con avance via via sempre più esplicite. Un’escalation culminata nei tentativi di mostrarsi nudo e intento a masturbarsi. «Spettacoli» che la vittima aveva sempre respinto, chiudendo ogni volta la connessione. Una situazione insostenibile e per questo segnalata alla polizia postale che aveva dato il via alle indagini, risalendo in poco tempo all’identità dell’uomo. Quest’ultimo potrà chiedere l’estinzione del reato, risultando così incensurato, a patto che nei prossimi cinque anni non commetta illeciti analoghi a quello compiuto ai danni della ragazza.
