di Mar.Ros. e Chia.Fa.
Si è dato fuoco e poi è morto tra le fiamme, di fronte agli occhi di due testimoni che lo hanno visto bruciare mentre correva urlando: ha percorso un brevissimo tratto poi è deceduto a ridosso di un muro in pietra. Così si è tolto la vita un uomo di 76 anni residente a Cesi che lunedì pomeriggio intorno alle 17 ha compiuto l’estremo gesto all’esterno del cimitero di Papigno, a ridosso delle mura perimetrali. Un suicidio apparentemente inspiegabile, tra i conoscenti dell’uomo almeno, nessuno avrebbe mai immaginato un simile epilogo: «Pensionato – raccontano a Umbria24 – senza figli, lascia la moglie. Una persona benvoluta, sempre cordiale, il paese è sotto choc».
Polizia e pompieri sul posto: fotogallery
I soccorsi: video
Anziano si dà fuoco al cimitero e muore Secondo le testimonianze di due persone, l’uomo si sarebbe cosparso di benzina e poi si è dato fuoco. Gli uomini della squadra volante intervenuti sul posto hanno rinvenuto e repertato una tanica con cui l’anziano, arrivato al cimitero con la propria utilitaria, avrebbe trasportato il liquido infiammabile. A dare l’allarme i due testimoni che hanno assistito alla drammatica scena. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco del comando provinciale di Terni ma purtroppo il loro intervento si è rivelato vano.
Ha lasciato un biglietto Al lavoro anche gli uomini del vice questore aggiunto Giuseppe Taschetti che, nell’area tra l’auto parcheggiata di fronte al cimitero e il corpo carbonizzato dell’anziano, hanno rinvenuto un biglietto scritto dalla vittima. Dettagli sui contenuti delle poche parole vergate dell’anziano non ne filtrano, ma stando a quanto riferito dagli inquirenti sarebbero frasi con cui l’uomo ha voluto di dire addio a familiari e amici. Al momento non sono note le cause che hanno spinto il settantaseienne al tragico ed estremo gesto, anche in questo senso sono in corso verifiche. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della polizia scientifica.
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