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Polizia (Foto Archivio Fabrizio Troccoli)

Quello che preferiva erano gli specchietti retrovisori delle auto, ma si divertiva anche a danneggiarle. Nelle prime ore di mercoledì 8 gennaio, però, la polizia lo ha arrestato.

I fatti Erano circa le 4 del mattino, quando la squadra volante è intervenuta in centro dove era stata segnalata la presenza di un uomo che gettava spazzatura sulle auto in sosta. Mentre gli agenti cercavano di rintracciare l’uomo, alla centrale arrivavano altre segnalazioni relative ad un individuo che stava danneggiando delle auto, sempre nelle vie del centro. Gli agenti hanno subito individuato le auto danneggiate e dopo pochi minuti hanno fermato un uomo con indosso uno zainetto contenente gli specchietti retrovisori appena asportati.

L’uomo è un cittadino marocchino di 35 anni, disoccupato e in regola con il permesso di soggiorno, ha tentato di giustificarsi dicendo che gli specchietti li aveva trovati per terra, ma gli accertamenti hanno consentito di rinvenire e sequestrare altri specchietti retrovisori, trovati in una busta di plastica nelle vie limitrofe e di accertare il grave danneggiamento della vetrina di una società di servizi, frantumata utilizzando una pesante fioriera. Le indagini svolte nelle ore successive hanno consentito di accertare che il danneggiamento della vetrina era stato commesso sempre dallo stesso cittadino marocchino: l’azione era stata filmata dalle telecamere di sorveglianza di un ufficio confinante.

L’arresto L’uomo è stato arrestato per furto pluriaggravato e continuato. Inoltre è stato denunciato per danneggiamento anche perché, portato in questura, ha dato in escandescenze ed ha iniziato a spaccare le sedie della sala d’aspetto dell’ufficio. Nel rito direttissimo che si è concluso in mattinata, il giudice del tribunale di Terni, ha convalidato l’arresto e l’ha condannato a sei mesi di reclusione ed al pagamento di 600 euro di multa.