(foto archivio Fabrizi)

di F.T.

In tre, si sono introdotti in un appartamento di via Turati per portare via oro e gioielli. Il rumore insolito ha insospettito i condomini che sono intervenuti. Grazie all’allarme lanciato tempestivamente e alle loro testimonianze, i carabinieri hanno fermato e arrestato a Orte uno dei ladri, un 35 enne di origini georgiane.

Rumori sospetti L’episodio è avvenuto venerdì mattina. Quando la vicina ha avvertito strani rumori provenire dall’appartamento accanto al suo, ha voluto vederci più chiaro. Insieme all’operaio che stava svolgendo lavori nel palazzo, è andata a bussare alla porta. Di colpo, sono sbucati tre uomini, subito fuggiti per le scale. Fortunatamente la donna, l’operaio e un altro condomino accorso, hanno visto i tre salire a bordo di due mezzi, riuscendo anche a prendere un numero di targa.

Le ricerche e l’arresto Immediata la telefonata ai carabinieri che hanno subito attivato le ricerche in tutto il territorio. La macchina segnalata è stata fermata a Orte. A bordo c’era il 35 georgiano, riconosciuto e arrestato dai carabinieri del luogo. Nessuna traccia dei complici, fuggiti presumibilmente con la refurtiva. «L’episodio – afferma il maggiore Andrea Gavazzi, comandante della Compagnia di Terni – è un preciso ed eccezionale esempio di sicurezza partecipata e di sinergia tra cittadini e istituzioni. Spiccano da una parte un non comune, purtroppo, senso civico da parte dei vicini e, dall’altro, la professionalità e la celerità dei carabinieri nel compiere le ricerche e nell’arrestare uno dei malfattori».

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