Polizia in azione (foto archivio Fabrizi)

di M.T.

Ufficialmente è un rifugiato politico afghano. Nella realtà spaccia. A scoprirlo sono stati gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, coordinati da Giuseppe Taschetti.

La denuncia Nel pomeriggio di mercoledì, una denuncia firmata da due mamme – preoccupate perché, secondo quello che hanno potuto costatare, nei giardini della Passeggiata, un individuo straniero si avvicina a dei ragazzi minorenni per spacciare sostanze stupefacenti – arriva in questura e le due donne forniscono anche una descrizione abbastanza dettagliata del giovane.

L’operazione Tempo un giorno e una pattuglia della squadra volante intercetta, in zona, un uomo che corrisponde perfettamente alla descrizione fornita, in compagnia di un’altra persona: gli agenti li fermano per un controllo e i due mostrano da subito evidenti segnali di insofferenza. Addosso ad uno di loro, un cittadino afghano di 25 anni, vengono trovati circa 10 grammi di sostanza stupefacente, suddivisa in dosi e 520 euro in contanti. Il ragazzo viene accompagnato in questura e la sostanza analizzata risulta essere marijuana. Per lui è scatta la denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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