Undici denunce e quattro segnalazioni. Questo il bilancio della raffica di controlli compiuti dai carabinieri del comando provinciale di Terni che hanno passato al setaccio le maggiori arterie viarie del comprensorio e i luoghi della movida.
Guida in stato d’ebbrezza In particolare, sono state ritirate cinque patenti per guida in stato d’ebbrezza contestata a un settantenne di Terni, fermato in viale dello Stadio al volante di un jeep e nel sangue un tasso alcolemico di 1,5 grammi per litro. Stesso risultato è comparso nell’etilometro a cui è stato sottoposto un uomo di 47 anni residente a Giovane, incappato in un controllo stradale ad Amelia. Oscillano invece intorno a un grammo di alcol per litro l’esito degli altri tre controlli costati la denuncia a un operaio ternano di 59 anni e un pensionato coetaneo di Todi, fermato in centro a Terni.
Minacce a pubblico ufficiale Più pesante la contestazione a carico di un trentaquattrenne spoletino, già noto alle forze dell’ordine, che dopo essere stato sottoposto al controllo dell’etilometro ha dato in escandescenza. A suo carico è scattata anche una denuncia per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Analoga la reazione ha avuto un sessantenne impiegato a Allerona che, fermato in centro ad Orvieto destinatario di multa per violazione al Codice della strada, ha reagito minacciando i carabinieri.
Coltello e mazza da baseball in auto Nei guai anche un altro operaio ternano, stavolta di 52 anni, che notata in viale dello Stadio una gazzella ha spento i fari dell’auto e cambiato rapidamente direzione. L’uomo è stato seguito dai carabinieri che nel bagagliaio hanno trovato un coltello con una lama di 20 centimetri e una mazza da baseball. A carico dell’operaio è scatta la denuncia per porto abusivo di arma da taglio e arma impropria. Tra la raffica di denuncia, anche quella per spaccio formalizzata a carico di un quarantenne marocchino, con precedenti specifici, fermato al Parco dei pini di Narni, comune in cui risiede, e trovato in possesso di 15 grammi di hashish.
Disturbo della quiete pubblica Chiudono il cerchio delle denunce le due nomadi rumene di 30 e 28 anni, provenienti dal campo nomadi di Aprilia (Latina) fermate alla stazione di Narni, nonostante fossero gravate dalla misura del divieto di ritorno nel comune umbro, e la contestazione per disturbo della quiete pubblica a carico di un uomo di 37 anni di Lugnano in Teverina che con la propria auto ha provocato rumori molesti in zona vocabolo Cipressi di Giove.
Segnalazioni in Prefettura Quattro poi le segnalazioni alla Prefettura di Terni per altrettante persone. In particolare si tratta di un ventunenne di Amelia controllato in via Roma e pizzicato con un grammo di hashish, 3 di marijuana e uno di coca. Nei guai anche il coetaneo di nazionalità macedone che a Montecastrilli è stato notato dai carabinieri mentre fumava uno spinello in centro, nelle tasche aveva 5 grammi di hashish. Infine due brasiliane di 39 anni sono state segnalate perché trovate in possesso di 3 grammi d’erba.
