Assolti in primo grado, come nel processo Spada, tutti gli imputati; anche in questo caso «perché il fatto non sussiste». Il giudice Chiara Mastracchio, nell’ambito del processo per il percolato che vedeva imputati l’ex sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e i componenti di due sue giunte, tra i quali i deceduti Carla Riccardi e Luigi Bencivenga, ha accolto la richiesta di assoluzione piena formulata dalla difesa ma recentemente anche dal pm Marco Stramaglia. Cadono così per tutti i 17 coinvolti nell’inchiesta sull’aggiudicazione del servizio di smaltimento del percolato della discarica di Vale, le accuse di ‘turbata libertà degli incanti a seguito del presunto ‘illecito frazionamento’ dell’importo.
Processo percolato Coinvolti oltre a Di Girolamo e agli ex assessori già citati, Stefano Bucari, Libero Paci, Roberto Fabrini, Silvano Ricci, Sandro Piermatti, Marco Malatesta, Daniela Tedeschi, Renato Bartolini, Simone Guerra, Maria Bruna Fabbri, Giorgio Armillei, Francesco Andreani, Cristhia Falchetti Ballerani, Emilio Giacchetti e gli ex dirigenti comunali Maurizio Galli e Marco Fattore. Fra gli avvocati difensori Enrico De Luca, Attilio Biancifiori, Roberto Spoldi, Donatella Virili, Francesca Abbati, Manlio Morcella, Patrizia Bececco e Carlo Moroni.
